Quello intervistato nel post-partita di Roma-Inter, bella sfida per il terzo posto all’Olimpico, anche se i nerazzurri soffrono di una forbice che, seppur non amplissima (5 punti), rischia di diventare irrecuperabile se il ritmo della Roma dovesse mantenersi costante, è uno Spalletti tutto sommato soddisfatto poiché il pari per 1-1 come uno dei due risultati positivi su tre ottenuto, alla fine va bene a una Roma che sta sempre più consolidando la sua posizione in classifica, come terza forza del campionato: “Il risultato può essere giusto, anche se dopo l’1-1, in fondo in fondo, poteva arrivare qualcosa di più visto quello che i ragazzi hanno messo in campo. Quando la squadra osa e fa la partita come stasera, l’essenziale è avere questo atteggiamento“.

Qualche appunto però, come è sua abitudine, Spalletti lo fa da perfezionista qual è: “Abbiamo perso troppi palloni e non siamo stati bravi nella gestione come altre volte. La squadra ha perso energie nei tentativi di recupero e poi nella gestione della palla mancava di lucidità. È stata una partita tra due squadre forti“. Allontanando poi qualche critica da Dzeko: “Dzeko ha le qualità per essere un attaccante forte e gli diamo fiducia perchè a noi fa comodo. I centrali hanno avuto una buona reazione stasera e hanno preso in mano il gioco aiutando nel pareggio“. Bacchetta invece Florenzi, per una prestazione non certo all’altezza delle sue possibilità: “Se non usa le sue qualità è chiaro che gli altri possano riuscire a metterlo in difficoltà

Poi il tecnico giallorosso si sofferma insolitamente sull’arbitraggio, pescato in serata a gesticolare a bordo campo in maniera forsennata su un episodio di fuorigioco da parte di Salah: “Mi sono un po’ agitato quando Salah ha lasciato sfilare la palla che andava verso la porta ed è stato fischiato fallo ma non mi è sembrato fallo. In ogni caso Orsato ha fatto una grande partita perché è uno dei numeri uno“. E ancora: “La mano di Miranda non l’avevo vista e non se ne sono resi conto nemmeno dal campo, sono convinto che nemmeno Orsato l’abbia vista. Se l’arbitro l’avesse notato, sarebbe stato un episodio punibile ma noi accogliamo il richiamo del nostro presidente Ulivieri e non andiamo a commentare le decisioni arbitrali“.