Spalletti chiama Dzeko, ma il bosniaco risponderà? L’allenatore della Roma, in queste ore impegnato in continui colloqui con il direttore sportivo giallorosso Walter Sabatini, vorrebbe dare una seconda possibilità all’attaccante bosniaco. Dzeko vorrebbe rimanere nella capitale, ma per farlo vorrebbe sentire la fiducia della società e dell’ambiente, che al momento sogna un bomber di caratura internazionale al posto dell’attuale punta. Spalletti ha chiesto a Dzeko di presentarsi in ritiro con il sangue agli occhi e con la voglia di spaccare il mondo, per far vedere che la (deludente) stagione appena conclusa è stata solo un incidente di percorso.

All’attaccante bosniaco, però, non è affatto piaciuto come la società abbia gestito mediaticamente il passaggio di Miralem Pjanic alla Juventus, addossando, sostanzialmente, tutta la colpa al giocatore. Dzeko perde un punto di riferimento molto importante all’interno dello spogliatoio (i due sono molto amici nella vita privata), ma soprattutto teme che un suo eventuale addio alla causa giallorossa potrebbe essere gestito allo stesso modo. Viste le difficoltà incontrate nel suo primo anno di Serie A, che gli sono costate anche la fiducia che – almeno inizialmente – sembrava davvero incondizionata da parte dei tifosi, Dzeko ha iniziato ad ascoltare le offerte che stanno arrivando sul tavolo del suo procuratore. Anche se, come scritto prima, il ragazzo avrebbe una gran voglia di dimostrare il suo valore anche in Italia, con la maglia della Roma. Spalletti nei giorni scorsi l’ha rassicurato, gli ha detto che se ha voglia di rimanere a Roma cercheranno di approntare una sorta di “percorso di recupero”, perché le qualità dell’attaccante sono innegabili e una seconda possibilità si potrebbe dare senza problemi. A meno che non arrivi un’offerta irrinunciabile, ovviamente.

La proprietà americana ha dimostrato nel corso degli anni che non esistono giocatori incedibili, dunque anche se la stima nei confronti dell’attaccante bosniaco è ancora intatta, qualora dovesse arrivare un’offerta davvero importante, allora si potrebbe seriamente pensare di lasciar partire la punta. Qualora questo dovesse accadere, l’obiettivo più concreto sembrerebbe essere Arkadiusz Milik, attaccante dell’Ajax e della nazionale polacca. A Spalletti e Sabatini il profilo di questo giocatore sembra piacere molto, anche se i tifosi sul web hanno già cominciato a ironizzare sui suoi tanti errori sotto porta (che somigliano molto a quelli fatti da Dzeko nell’ultima stagione) durante l’europeo attualmente in corso. L’Ajax per il calciatore chiede non meno di 15 milioni di euro, rimandando però ogni tipo di trattativa alla conclusione dell’europeo. Come detto, tutto dipenderà dal futuro di Dzeko, su cui è molto forte il pressing del Sunderland, che avrebbe offerto 12 milioni per il cartellino dell’attaccante.
Nelle prossime settimane ne sapremo sicuramente di più.