Dopo aver fermato il Barcellona in Champions League la Roma deve rimanere concentrata raccogliendo energie fisiche e mentali dopo un match altamente dispendioso e soprattutto non deve commettere l’imperdonabile errore di sottovalutare un avversario come il Sassuolo che ha dimostrato di avere tanta qualità e un’intelligenza tattica degna delle squadre più quotate di serie A, questo grazie al pregevole lavoro di un allenatore molto preparato come Eusebio Di Francesco. Per Garcia i tre punti sono d’obbligo per mantenere, e se possibile incrementare, le distanze con la Juventus e per non perdere terreno dall’Inter capolista impegnata a Verona.

Szczesny infortunato all’anulare della mano sinistra lascia il posto a De Sanctis tra i pali, per il resto lo schieramento di Garcia non dovrebbe subire forti scossoni ripresentando il 4-3-3. Florenzi dopo il gol da cineteca col Barça è a mille, toglierlo non sarebbe opportuno quindi Maicon potrebbe accomodarsi ancora in panchina. La coppia centrale Manolas-Rudiger sta funzionando bene e anche Digne sulla corsia di sinistra ha tappato un bel buco. A centrocampo il tecnico francese ha ventilato la possibilità di schierare il nuovo arrivato Vainqueur che affiancherebbe così De Rossi, perno davanti alla difesa e Nainggolan. Pjanic è tornato ad allenarsi con la squadra ma partirà dalla panchina per non rischiare. In attacco le incognite sono diverse: il turnover è legittimo e i sei attaccanti in cerca di maglia potrebbero essere girati a piacimento. La presenza di Totti potrebbe escludere Dzeko, e viceversa. Probabile il ritorno di Gervinho e Iturbe dal primo minuto.

L’ex Di Francesco deve fare a meno di Berardi, un’assenza che senz’altro si farà sentire. Però l’attacco rimane comunque nutrito con Defrel al centro e Sansone e Floro Flores ai lati. A centrocampo molta solidità ma anche estro grazie alla coppia di veterani Magnanelli e Missiroli e il felice innesto di Duncan. Assenza importante anche in difesa dove mancherà Vrsaljko, squalificato. Al suo posto ci sarà Gazzola mentre a presidiare la fascia sinistra è pronto l’onnipresente Peluso. Al centro dello schieramento difensivo altri due veterani, anche se non in neroverde, Cannavaro e Acerbi.

Roma (4-3-3): De Sanctis; Florenzi, Manolas, Rudiger, Digne; Vainqueur, De Rossi, Nainggolan; Iturbe, Totti, Gervinho. All. Garcia.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan; Floro Flores, Defrel, Sansone. All. Di Francesco.