Il tecnico giallorosso Rudi Garcia, recriminando non poco a fine partita per un fallo da rosso diretto, se n’era accorto subito che il pestone sconsiderato di Lulic al 58′ ai danni di Salah nel corso del derby della Capitale avrebbe provocato un infortunio non indifferente per il giocatore egiziano. Scortato in barella fuori dal campo dai sanitari si temeva una frattura della caviglia ma fortunatamente, gli esami effettuati in mattinata, hanno scongiurato tale ipotesi e l’ex giocatore di Fiorentina e Chelsea, dopo qualche giorno d’attesa per lo sgonfiarsi della botta, potrà iniziare un lavoro di fisioterapia.

Gli esami ai quali è stato sottoposto Salah infatti hanno rilevato “una lesione capsulo-legamentosa di grado secondo del compartimento articolare esterno di caviglia destra” il che, in termini di prognosi significa un mese,  un mese e mezzo al massimo prima di tornare a calpestare l’erbetta dei campi.

L’attaccante della Roma rimarrà dunque fermo per un periodo compreso tra le 4 e le 6 settimane, quindi, considerando la pausa per le amichevoli della Nazionale con Belgio e Romania in programma rispettivamente il 13 e il 17 novembre, potrebbe rientrare giusto in tempo per la sfida contro il Napoli del 13 dicembre alla 16a giornata. Approfittando di un calendario non troppo gravoso per i giallorossi. Tutto diependerà ovviamente dalla risposta di Salah al programma fisioterapico.

E, dopo un derby senza romani (eccezion fatta per Florenzi, che ha fatto il suo ingresso in campo nel secondo tempo proprio in sostituzione di Salah), il club capitolino ha reso noto che l’ecografia a cui è stato sottoposto Francesco Totti ha evidenziato “un miglioramento del quadro clinico che porterà Totti nei prossimi giorni a riprendere il lavoro sul campo“. Fermo dal 26 settembre per una lesione muscolare, il capitano della Roma potrebbe rientrare tra i convocati o per la partita del 21 novembre a Bologna o per la sfida del 24 in Champions League contro il Barcellona.