Non lo fa spesso, ma quando comincia a pronunciarsi sulla sua Roma, il ds Walter Sabatini diventa un fiume in piena, quasi irrefrenabile poi se si toccano alcuni tasti, come quello del mercato: “La Roma non tornerà sul mercato di gennaio a meno che non ci siano condizioni traumatiche come quelle di Salah il cui infortunio per noi è un danno enorme. Benatia è un giocatore del Bayern Monaco e non tornerà“.

Ospite alla presentazione del volume “La grande Roma di Liedholm”, volume scritto da Luciano Tessari, allenatore in seconda del “Barone”, Sabatini dice la sua anche sulla protesta della Curva Sud: “Con tutto il rispetto per i tifosi, lavoro per loro ma il mio rapporto con la curva si è incrinato quando hanno chiamato i ragazzi per sputargli con la Fiorentina. Ho provato disagio e mi ha segnato. Mi hanno detto che gli avevano chiesto di togliersi la maglia“. Una questione delicata e difficilmente sanabile, a questo punto.

Inevitabile, giunti alla tredicesima giornata di campionato, un primo bilancio stagionale: “Bilancio finora positivo, direi, se ci fosse stato il meritato pareggio di Milano saremmo stati più contenti. Lo scudetto? Non sarà soltanto un duello a tre con Napoli e Inter ma più largo. C’è anche la Juve“.

Sensibilmente infervorato sulla questione dei terzini: “Ancora con questa storia? Florenzi è più forte di Dani Alves. Avete deciso voi che non può fare il terzino, io e l’allenatore sì. Poi a destra abbiamo Maicon, campione incommensurabile, e Torosidis. Senza contare Nura, un fenomeno. A sinistra c’è Digne che è invulnerabile e Emerson, un buon giocatore. La storia lo dirà. Basta con questa coperta corta!“.

Parole non troppo confortanti invece sulla permanenza di Szczesny: “Cercheremo di trattenerlo ma conosco troppo bene Wenger e l’Arsenal. Per l’anno prossimo ci siamo già coperti“. La Roma in estate ha bloccato Alisson, portiere brasiliano dell’Internacional, assicurandoselo per una cifra – ancora in via di definizione – di 7 milioni e coprendosi per il dopo-Szczesny. Molto probabili invece nella finestra di mercato di gennaio i prestiti di Iturbe e Uçan.