Mentre la Roma sbriga vincendo ai rigori l’amichevole a Melbourne contro il Real Madrid, Walter Sabatini è a Londra per trattare alcune cessioni illustri come Doumbia (destinazione Watford o West Ham) e Ljiajc (piace molto dalle parti di Birmingham all’Aston Villa). Nella metropoli londinese però il direttore sportivo della Roma ha avuto anche un importante incontro con i vertici del Chelsea per intavolare una trattativa per Salah.

Questione molto complicata quella del giocatore egiziano dopo (e proprio per) la querelle con la Fiorentina. L’attaccante ex Basilea ha disertato il ritiro viola di Moena facendosi invece trovare a Stamford Bridge a disposizione di Mourinho. L’intenzione giallorossa però è di quelle bellicose che lasciano ad intendere che la Roma non si vuole fermare al solo Edin Dzeko.

Innanzitutto ha pareggiato l’offerta dell’Inter che, impegnata nell’affare Perisic, non perde certo d’occhio la questione Salah avendo tra i Blues un alleato d’eccezione come lo Special One. Dunque, stando alle cifre, contratto pluriennale per il giocatore da 3 milioni più bonus e 25 milioni (rateizzabili) per il cartellino di Salah. In sostanza quanto chiede il Chelsea. Inoltre la Roma sta parallelamente portando avanti una sub-trattativa sempre con il Chelsea nella quale potrebbe offrire Romagnoli in cambio di Filipe Luis, terzino sinistro che a Garcia serve come il pane.

Riassumendo perciò, Salah e Filipe Luis per Romagnoli e conguaglio. In questa trattativa però non bisogna dimenticare la posizione della Fiorentina che si considera parte lesa della vicenda e per non adire per vie legali in merito alla questione Salah vorrebbe avere come “indennizzo”, in tutta questa maxi-operazione, Destro a condizioni favorevoli dalla Roma, ma piace molto anche un giovane prospetto offerto dai Blues, ovvero il centrocampista Ruben Loftus-Creek.

Visto che c’era, Sabatini ha poi pensato di far visita al caro amico Baldini, insieme a Sabatini alla Roma qualche anno fa ora ds del Tottenham. I due hanno cenato insieme in un noto ristorante di Londra nel quale potrebbero aver parlato di qualche ipotetico scambio con Destro e Ljiajc da una parte e, Soldado, Adebayor o eventualmente Lennon e Townsend come piatti principali della libagione d’affari.