Non sarà un Natale come tutti gli altri quello di Trigoria, come non sarà un Natale lontano dall’anomalia quello che si respira intorno alle vicende della Roma in quest’ultimo periodo, in un’atmosfera tesa, di generale contestazione, come quella che si è generata durante la cena natalizia agli Studios cinematografici sulla Tiburtina con la squadra presa nuovamente di mira dai tifosi dove un centinaio di supporter (non si sa se sia lecito definirli così), all’uscita dal locale, ha preso di mira i giocatori con un simbolico (si fa per dire) lancio di uova.

Rudi Garcia, come un capitano di vascello che non ha nessuna intenzione di abbandonare la proverbiale nave che affonda, ha parlato così in occasione della Charity Dinner organizzata dalla fondazione Roma Cares, nel tentativo di placare gli animi, distendere i toni e rasserenare l’ambiente: “Dopo la tempesta arriva il sole e ci saranno ancora giornate belle“, lui che a un passo da un probabile esonero ha voluto ricordare a tutti che “La stagione non è ancora finita” e che ha provato un po’ a spostare l’attenzione su altro, come la premiazione di Totti e De Rossi (il capitano per i 300 gol e il centrocampista per le 500 presenze in giallorosso), osservando che la Roma è una dei pochi club al mondo che può vantare certi campioni.

Intanto sono arrivate anche le parole di Walter Sabatini. Il ds che non ha preso parte alla cena se non nella prima mezzora, inaugurando l’evento, per poi spostarsi altrove e precisamente in viale Parioli dove ha incontrato Gustavo Mascardi che cura gli interessi di Iturbe e Gabriele Giuffrida procuratore di Leandro Castan: “Per Iturbe c’è una trattiva in corso con il Watford mentre Castan resterà nella Roma a vita. Garcia? Domenica (all’Olimpico contro il Genoa) sarà ancora l’allenatore“.