Il tecnico della Roma, Rudi Garcia, squalificato per due giornate, annuncia che denuncerà lo steward che ha tentato di colpire con uno schiaffo nel finale della partita di domenica a Genova contro il Genoa. Il gesto è stato etichettato, dal Giudice Sportivo, “condotta aggressiva e intimidatoria”, motivo per il quale il tecnico giallorosso dovrà ora rimanere fermo per due giornate. All’interno sempre del parapiglia del finale di Genoa-Roma, tre giornate di stop per Perotti con prova tv e una a Holebas per il gestaccio al pubblico. A contorno di tutto, ammende di 30mila euro al Genoa e 20mila alla Roma.

Società estremamente seccata

Intanto la Roma ha cominciato, a Trigoria, a preparare la sfida contro il Milan. Impegno che il tecnico seguirà dalla tribuna e nel quale non ci saranno, tra le fila giallorosse, nemmeno Astori, Holebas e Pjanic. Garcia, come spiegato dal dg Mauro Baldissoni, “è estremamente seccato e ha già espresso l’intenzione di denunciare penalmente lo steward che ha rilasciato queste dichiarazioni di un presunto tentativo di schiaffo mai avvenuto, ma anche la società valuterà una denuncia per diffamazione e calunnia”. “Da oggi abbiamo introdotto una nuova prova: la dichiarazione spontanea di uno steward, che non è un soggetto tesserato, senza che i fatti presunti siano stati visti né dagli ufficiali di gara né da quelli della procura federale – aggiunge il dg -. Possiamo quindi immaginare che in tutti gli stadi d’Italia da oggi in poi uno steward potrà decidere di far squalificare calciatori e tecnici dichiarando fatti inventati“.

Garcia denuncia lo steward

La Roma, con in prima fila lo stesso Baldissoni e Rudi Garcia, non accettano il lavoro svolto dal giudice Giampaolo Tosel: “Siamo molti sorpresi, ma purtroppo non è la prima volta che la giustizia sportiva riesce a stupirci – prosegue il dg della Roma – un accanimento contro la Roma? C’è una sensazione sgradevole che già abbiamo denunciato lo scorso anno. Noi siamo per la collaborazione, ma se per difenderci sarà necessaria la clava, dimostreremo di saperla usare”.