La Roma va in ritiro col fardello di 8 gol presi nelle ultime due partite. Una valanga di reti, valse le sconfitte contro Barcellona ed Atalanta, che portano il totale a 33 dall’inizio della stagione, tante quante ne subì la squadra giallorossa in una annata sfortunata, quella iniziata con Prandelli (costretto subito a lasciare per problemi familiari), proseguita con Voeller e terminata con Delneri.

Roma in ritiro

La società ha deciso di intervenire subito dopo la sconfitta contro i nerazzurri di Bergamo. Annullato il giorno di riposo, La Roma andrà in ritiro anticipato (già a partire da giovedì) per preparare la sfida contro il Torino.

Ma non finisce qui. Perché, secondo spifferi provenienti da Trigoria e riportati da Repubblica, Rudi Garcia è sempre più sulla graticola.

L’ex Lilla ha la fiducia a tempo dei dirigenti, che d’altra parte non possono permettersi il lusso di creare uno choc all’interno della squadra proprio a pochi giorni dall’ultima gara della fase a gironi di Champions League.

Proprio la sfida contro il Bate Borisov sarà quella che deciderà la sorte del tecnico francese. Contro i bielorussi, i giallorossi avranno bisogno di una vittoria per volare agli ottavi di Champions League.

Non dovesse arrivare la qualificazione, le sorti di Rudi Garcia e del suo panettone saranno segnate. Il dolce natalizio del francese verrebbe quindi mangiato da qualcun’altro, probabilmente un traghettatore (Lippi?) in attesa dell’ingaggio di un altro big per la prossima stagione.

Già, perché, al di là di quel che succederà da qui a pochi giorni, sembra ormai improbabile che il connubio Garcia-Roma prosegua oltre il prossimo giugno.

Ancelotti, Spalletti, Mazzarri ed Antonio Conte i nomi su cui la società giallorossa sta ragionando. Il commissario tecnico della Nazionale deciderà il proprio futuro in base all’andamento degli Europei in Francia.