Vero che la pausa estiva può consentire di ragionare a palla ferma su assetti, obiettivi e ambizioni in merito alla prossima stagione, in funzione della quale occorre presentare una rosa più o meno attrezzata a seconda delle esigenze. Vero anche che ci sono club che più di altri, vuoi conferme ai vertici della classifica, vuoi impegni onerosi in termini di prestigio e risorse come la Champions League, non possono permettersi di rimanere fermi a guardare la concorrenza. Per questo e per altri motivi che possono essere sintetizzati ad esempio da una campagna abbonamenti in divenire e dagli umori di una piazza notoriamente molto esigente, la Roma sta procedendo con una calma un po’ sospetta nel progetto di ristrutturazione della squadra.

La spada di Damocle del FFP Uefa, che tra l’altro ha già colpito, impone il rispetto della “break even rule” dei bilanci e per ora la Roma sta seguendo alla lettera i dettami di un monarca come roi Michel Platini concentrandosi sul mercato in uscita, rischiando però inevitabilmente di indebolire i reparti. Il comparto difensivo ad esempio si è appena privato di un elemento che ha fatto tutto sommato bene nella stagione appena trascorsa, ma sul quale la società ha deciso di non puntare, ovvero José Holebas, ceduto al Watford dei Pozzo per 2,5 milioni di euro più 500 mila euro di bonus al netto però di un piccolo giallo intorno al giocatore tedesco con passaporto greco il quale sostiene di non aver firmato nessun contratto. Ora la situazione terzini è critica, specialmente sulla fascia sinistra sulla quale sarebbe rimasto solamente Ashley Cole, che tra l’altro non ha convinto pienamente Garcia.

La Roma a questo proposito sta puntando fortemente su Abdul Rahman Baba, ghanese classe ’94 dell’Augsburg col quale il ds Sabatini è già in trattativa. Il club di Augusta chiede tanto: 18 milioni, ma la sensazione è che si possa chiudere a 15 milioni più eventuali bonus ma l’offerta della Roma è ferma a 8, ancora troppo bassa. Piace molto anche Arthur Masuaku, classe ’93 franco-congolese dell’Olympiakos Pireo ex Valenciennes, come alternativa, rimanendo sempre nel radar un terzino di grande esperienza come Adriano del Barcellona che il club giallorosso sta trattando da tempo e che vorrebbe acquistarlo immediatamente in caso di partenza di Cole.