Mentre impazza il mercato della Roma un po’ su tutti i fronti con il ds Walter Sabatini attivissimo e in movimento perpetuo tra Roma, Milano, Parigi e Londra, la questione tuttora inevasa delle comproprietà è un problema da risolvere con determinate priorità entro il 30 giugno prossimo. In questi termini va naturalmente curato l’affare Radja Nainggolan con il Cagliari che attende risposte cogenti alle proprie richieste di cessione per quanto riguarda la seconda metà del cartellino.

Le parti si stanno pian piano avvicinando poiché ai 15 milioni richiesti inizialmente dal Cagliari la Roma aveva risposto con 11 ma ora il club giallorosso, considerando la forte pressione della Juventus e, soprattutto dell’Inter che avrebbe avanzato un’offerta di 20 milioni per il calciatore belga, intende chiudere a 14 milioni più bonus. Il ds del Cagliari Capozucca però, avendo valutato l’eventualità di chiedere in cambio alcune contropartite tecniche del settore giovanile della Roma come Viviani, Pellegrini, Marchegiani e i fratelli Ricci, nella giornata di ieri ha avanzato la richiesta di Daniele Verde di fronte alla quale Sabatini sta prendendo ulteriore tempo.

Un’altra comproprietà da risolvere, molto meno complicata di quella riguardante Nainggolan, è il cartellino di Andrea Bertolacci. Proficua a questo proposito una cena avvenuta ieri tra il presidente del Genoa Enrico Preziosi e Sabatini nella quale si è ovviamente discusso del giocatore per il quale si profila un futuro giallorosso, nel club in cui è nato e cresciuto professionalmente. Il Genoa chiede una cifra pari a 7,5 milioni di euro mentre la Roma è disposta a offrirne 5, probabilissimo a questo punto il raggiungimento di un accordo a 6 milioni più bonus per l’intero cartellino.