Roma-Pescara 3-2 e giallorossi che si avvicinano alla Juventus, sconfitta a sorpresa a Genova. Non sono mancate le sofferenze per i padroni di casa, in affanno negli ultimi inuti quando la squadra di Oddo ha accarezzato la possibilità di strappare un pari all’Olimpico, fallendo l’opportunità del 3-3 con l’ex Verre.

La squadra di Spalletti mette subito le cose in chiaro nei primi minuti. Dzeko sale a quota dodici gol grazie alla doppietta infilata al 7′ ed al 10′, con colpi da distanza ravvicinata che non lasciano scampo all’incolpevole Bizzarri. La partita sembra aver già detto tutto, anche perché il Pescara perde al 5′ Bahebeck, sostituito da Caprari.

Nella ripresa, però, gli abruzzesi scendono in campo con un altro piglio: Szczesny è costretto a riparare su Pepe e Verre, poi Memushaj può esultare per il 2-1, messo a sgeno con un preciso diagonale.

Gioia effimera, perché la Roma ristabilisce le distanze al 24′: fallo in area di Crescenzi e rigore trsformato da Perotti. Due minuti e il Pescara, però, si rifà sotto grazie ad uno dei tanti ex dell’incontro: Caprari.

L’assalto finale degli abruzzesi mette i brividi alla Roma, ma il risultato non si schioda. I Giallorossi si portano a -4 dalla Vecchia Signora, ma ora devono affrontare il ciclo terribile: derby con la Lazio, gara casalinga con il Milan e trasferta proprio in casa della Juventus.