Roma-Casillas rischia di essere nient’altro che una suggestione estiva. Il portiere spagnolo, infatti, ha un problema serio: ovvero il suo ingaggio, pari a circa 7 milioni di euro.

Una enormità per le casse giallorosse, intenzionate ad investire altrove il denaroderivato dalle cessioni di Gervinho (14 milioni) e Bertolacci (20 milioni).

Il portiere del Real Madrid è al passo d’addio con le Merengues. I rapporti sono orami consumati sia con Florentino Perez che con una fetta consistente della tifoseria.

Se a questo ci si aggiunge i rapporti non propriamente idilliaci che Benitez riesce a tessere con i leader delle squadre in cui va ad allenare (vedi Materazzi all’Inter, Hamsik al Napoli) il quadro può dirsi completo.

Nei giorni scorsi c’erano stati dei contatti tra i procuratori del portiere spagnolo ed il club giallorosso. Ecco quanto ha dichiarato il suo manager Carlo Cutropia, il quale non si è sbilanciato più di tanto nel corso di una intervista rilasciata al sito laRoma24.it.

“Posso solo dire che siamo sempre stati impressionati dal calore del tifo gialorosso, dalla città. Non possono che farci piacere queste voci che parlano di Iker nuovo portiere della Roma”.

Insomma, parole che sembrano nascondere davvero l’intenzione dello spagnolo di trasferirsi dall’Italia alla Spagna, passando da una Capitale all’altra.

Per ora c’è di vero solo che Rudi Garca un portiere ce l’ha già, nonostante l’intenzione di venderlo, ovvero Morgan De Sanctis. L’ex Napoli ha già rifiutato la destinazione Cagliari (sarebbe stato inserito nella trattativa per l’acquisizione della seconda metà del cartellino di Radja Nainggolan.

Idea Romero

Roma-Casillas è una autostrada piena di insidie, come neanche la Salerno-Reggio d’estate. Il portiere ha un ingaggio stratosferico, roba da 7 milioni di euro l’anno e come se non bastasse è ancor sotto contratto ocn il Real Madrid (con il quale sarbebe necessario parlare di un prestito.).

Molto più alla portata resta Romero. Il portiere argentino è svincolato e guadagna 1.7 milioni di euro a stagione, ingaggio che sarebbe rimpinguato in maniera sostanziosa da Walter Sabatini.