La situazione all’interno della società giallorossa, come noto, non è delle più esaltanti con la dirigenza statunitense che, come al solito, nicchia su presente e futuro della squadra ma non è evidentemente soddisfatta dell’andamento della Roma sia in campo nazionale che internazionale, anche a fronte di investimenti fatti sul mercato in estate.

Il presidente James Pallotta però, oltre a esprimere disappunto per i risulttai dell’ultimo periodo, preferisce non esprimersi su Garcia, rinviando eventuali decisioni a dopo il match decisivo contro il Bate Borisov in Champions League: “Con Garcia non abbiamo bisogno di incontrarci ci sentiamo quasi tutti i giorni per telefono“. Poi, in maniera più specifica e perentoria: “A Torino abbiamo avuto un paio di occasioni per vincere, ma quel rigore alla fine…se avessimo giocato meglio avremmo vinto. Ma è mercoledì la grande partita”, fa muro James“.

Pallotta annuncia inoltre il suo intervento mercoledì 9 dicembre a Trigoria, il giorno del match di Champions League, proprio per incontrare staff tecnico e giocatori, nella stessa giornata in cui è prevista una presenza massiccia della Curva sud, in occasione della gara di Youth League. Curva che ha già reso noto che proseguirà nella propria contestazione rifiutandosi di partecipare al tifo all’Olimpico.

Altro appuntamento annunciato dal presidente della Roma è quello “con il commissario Tronca e il prefetto Gabrielli” per parlare dello stadio nuovo, ma che però, Gabrielli ha nel frattempo così categoricamente smentito: “Nessuno della Roma mi ha mai chiesto un appuntamento ritengo queste dichiarazioni onestamente poco corrette: io non ho ricevuto alcun tipo di richiesta“.