Alle 8 del mattino Pallotta è piombato a Trigoria. Un po’ per il jet lag, molto per evitare la ressa di giornalisti. Il presidente giallorosso mancava dal quartier generale giallorosso da quasi un anno.

L’occasione che lo ha spinto a varcare i cancelli del centro sportivo Fulvio Bernardini, allora, è di quelle importanti. E infatti Pallotta ha affrontato la questione più spinosa: quella Totti.

La proposta di Pallotta: scarpe appese al chiodo a partire da giugno e ruolo dirigenziale di altissimo profilo a partire dalla stagione 2016/2017. Per il capitano giallorosso sarebbe pronta, niente di meno che, la poltrona di vice presidente.

La risposta di Francesco Totti: un altro anno da calciatore, quind carriera da dirigente.

La differenza tra domanda e offerta, insomma, appare veramente minima. Oltretutto, pare che Pallotta abbia tutta l’intenzione di voler accontentare la bandiera giallorossa.

Il tutto, con la benedizione della Nike, sponsor tecnico di Totti e ben felice di avere tutto il tempo per organizzare una campagna in grado di valorizzare al meglio l’ultima maglia della straordinaria carriera di Fancesco.

Pallotta ha lasciato Trigoria poco prima delle 13, andando in direzione centro. Intercettato prima di salire all’interno dell’albergo che lo ospita, ilnumero uno giallorosso ha confermato l’incontro con Totti.

“E’ vero, ho incontrato totti. E’ una persona meravigliosa e con lui ho un rapporto meraviglioso”. All’incontro avrebbe partecipato anche il fratello di Totti, Riccardo.