Roma-Napoli, il big match che non ti aspetti, sotto gli occhi augusti della celebrità che non ti aspetti, ovvero Diego Maradona, invitato speciale dal club giallorosso, e fa niente se De Laurentiis non è riuscito a pareggiare i conti con papa Bergoglio. L’inedito anticipo al venerdì, sommato alle trasferte intercontinentali per le nazionali, sembra aver lasciato più segni sulla squadra di Benitez che su quella di Garcia, capolista della Serie A.

I giallorossi, infatti, si presenteranno all’Olimpico in formazione pressoché al completo, con l’importante recupero di Maicon sull’out di destra e, soprattutto, l’okay dei medici per Gervinho e Strootman, che negli ultimi giorni avevano accusato qualche acciacco fisico. In difesa, a lasciare il posto al Colosso sarà il connazionale Dodò, con Torosidis spostato a sinistra (Balzaretti è squalificato). Qualche problema in più per Rafa Benitez, che dovrà certamente rinunciare a Zuniga (dolore al ginocchio) e riavrà altri due esuli sudamericani, Fernandez e Armero, solo in extremis: possibile l’inserimento di Mesto a sinistra, con Maggio a destra. Non sta benissimo nemmeno Albiol, che dovrebbe comunque essere del match. In attacco ci sarà il Pipita Higuain, con Callejon a destra e Hamsik al centro, mentre a sinistra Rafa non ha ancora risolto il dilemma Insigne-Mertens: il primo, comunque, appare favorito, anche in virtù della buona forma mostrata con la maglia azzurra.

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Castan, Benatia, Torosidis; Strootman, De Rossi, Pjanic; Florenzi, Totti, Gervinho. All. Garcia

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Maggio, Britos, Albiol, Mesto; Inler, Behrami; Callejon, Hamsik, Insigne; Higuain. All. Benitez