Tre goal su due è il risultato più che giusto in una partita dai connotati spettacolari. Profumo di vero calcio si è respirato questa sera all’Olimpico tra Napoli e Roma (foto by Infophoto). Molto meglio i padroni di casa nel primo tempo, complice anche la traballante linea difensiva del Napoli (per ulteriori approfondimenti clicca qui). Grande ripresa degli ospiti nel secondo tempo, capaci di riportare il risultato in parità per poi terminare il match con una sconfitta che tuttavia lascia ancora aperti scenari deliziosi per i campani.

Un 4-3-3 per Garcia, che non modifica nulla rispetto alle anticipazioni salvo la presenza di Totti che partirà dal primo minuto. Nessuna variazione anche per Benitez (per le sue dichiarazioni leggi qui), che dopo lo sciagurato turn over di Bergamo (per approfondimenti clicca qui) in campionato decide di affidarsi nuovamente ai titolarissimi. Unica nota: nel ballottaggio tra Reveillere e Ghoulam trionfa il francese.

Preponderanza iniziale della Roma, ma dura poco. Entrambe le squadre lasciano giocare l’avversario per poi chiudersi e andare in pressing nel momento in cui arrivi in posizione più avanzata. Il Napoli si difende bene e sembra più compatto rispetto alle ultime gare. Bella l’azione di Insigne che si porta palla e serve un assist al centro dell’area per Higuain, trovando De Rossi ad evitare provvidenzialmente il peggio. La frazione di gioco è equilibrata, Garcia lo avverte e decide di invertire i due esterni Ljajic e Gervinho per tentare di aprire la difesa del Napoli. Idea giustissima perché dopo pochi minuti, al 13’, è proprio Gervinho, su splendida palla filtrante di Totti, a siglare il goal del vantaggio per la formazione capitolina. Il Napoli prova a reagire, ma i suoi interventi sono prevedibili e il più delle volte imprecisi. Reveillere accusa dei problemi, al suo posto entra Ghoulam. Al 29’viene servita una ghiottissima occasione da rete da Higuain  all’indirizzo di Callejon che non ci arriva di un soffio. Implacabile però arriva la seconda bastonata della squadra di Garcia, che al 32’ passa sul 2-0 su grande siluro dalla distanza di Strootman. Si mette male per i campani, che accusano il colpo e il più delle volte si mostrano spaccati e senza cattiveria agonistica. La Roma tenta di allungare le distanze, ma al termine del primo tempo il risultato resta stabile.

Nella ripresa  il Napoli torna con un altro spirito: complice un intervento non propriamente preciso di De Sanctis, è Higuain ad accorciare le distanze per il 2-1. Subito pronta la risposta dei capitolini, con Ljajic che prova due volte ad impensierire i partenopei. La partita diventa spettacolare e viene giocata a ritmi altissimi. Le due squadre provano ad andare in rete anche dalla distanza. Garcia tenta le carte Pjanic e Destro per Nainggolan e Totti. Il volo di Reina blocca un buon pallone. Benitez decide di dare spazio a Mertens al posto di un opaco Hamsik. Gervinho sembra essere la spina nel fianco dei campani: veloce e di qualità, si rende pericoloso quanto può, servendo i compagni in modo invitante. Sono continui i capovolgimenti di azione tra le due squadre. La Roma ha fame ma il Napoli sembra rinato. Mertens dona maggiore qualità alla compagine azzurra, ed è proprio il belga a regalare il pareggio alla formazione napoletana su splendida combinazione con Higuain. Impalliditi gli uomini di Garcia, che risentono dell’aggancio partenopeo e vanno in difficoltà. Ma all’86’ la triangolazione tra Florenzi e Destro porta alla doppietta di Gervinho, con conseguente 3-2 per la Roma. Termina così la gara all’Olimpico. Si giocherà tutto al San Paolo.

A cura di Maria Grazia De Chiara