Roma-Napoli 1-0 con gol di Nainggolan nel finale. I giallorossi balzano a soli due punti dal secondo posto e la Juventus ringrazia festeggiando il 34esimo scudetto.

Partita con scarsissime occasioni nel primo tempo. La somma di squadre corte e pressing intenso, porta ad un totale di continui errori reciproci nei passaggi e di una gara da sbadigli. Non è un caso se il primo calcio d’angolo (lo batte la Roma) arriva alla mezzora.

Nei primi minuti non accade praticamente nulla. Al 18′, tanto per vivacizzare il match, Higuain decide di piazzare un dito nell’occhio sinistro di Manolas, che due minuti più tardi è costretto a chiedere il cambio. Gli subentra Zukanovic.

Al 23′ primo tiro in porta della partita. Errore di Rudiger, palla per Mertens, tiro del belga e parata sicura di Szczesny.

Un minuto più tardi il Napoli va in gol con Callejon, ma l’arbitro ferma tutto per una posizione di fuorigioco dello spagnolo.

Al 29′, finalmente una occasione nitida: Higuain aggancia bene il pallone e si infila tra Zukanovic e Rudiger, ma si fa respingere la conclusione dal portiere romanista in uscita. Gol mangiato per il pipita

32′: erorre del Napoli in disimpegno, palla a Salah che però colpisce in maniera fiacca, para facile Reina.

Il finale di tempo è di nuovo da noia assoluta. Pjanic si fa amminire per un fallo su Mertens, Ghoulam e Koulibaly seguono l’esempio, beccandosi il giallo addirittura nella stessa azione.Nei tre minuti di recupero c’è da segnalare solo una conclusione alle stelle di Hamsik.

Il secondo tempo inizia subito con una novità: Maicon al posto di Florenzi, uscito nell’intervallo per infortunio.

Il leit motiv del match resta lo stesso, noia che non abbandona l’Olimpico.

Al 3′ bella azione degli azzurri: tiro di Hamsik, Szczesny blocca. Maicon confeziona un cross basso che attraversa tutta l’area di rigore senza trovare una deviaizone, poi Higuain inpercussione serve a sinistra Mertens, tiro a giro che termina di poco a lato.

Al 27′ Maicon è in anticipo, ma si fa soffiare il pallone da Higuain a due passi dalla porta, la conclusione dell’argentino sbatte però ancora su Szczesny.

Totti entra accolto da una ovazione, ma è il Napoli ad andare vicino al vantaggio al 37′: uscita di Szczesny maldestra, palla a centro area con porta vuota e Hamsik che si fa anticipare di un soffio da Rudiger.

Al 44′ Salah per Nainggolan, tiro dal limite e palla in rete per il vantaggio giallorosso. Finsice così, Napoli che mostra ancora limiti caratteriali negli scontri diretti. La Juventus ringrazia e festeggia il quinto tricolore consecutivo

Continua invece la lotta per il secondo posto. Ora gli azzurri possono gestire un vantaggio di soli due punti.