A dispetto di quanto si potesse pensare fino a un mese fa, Radja Nainggolan è sempre più coinvolto nel progetto Roma: «Sicuramente resto alla Roma, anche senza Champions. E magari mi raggiunge anche Vermaelen: mi ha detto che avrebbe pensato alla proposta del club…» ha detto il centrocampista nella conferenza stampa che precede il match di stanotte contro i Montreal Impact. Una volta rientrato a Roma con la squadra, al belga verrà proposto un rinnovo contrattuale con relativo aumento dell’ingaggio: la società ha intenzione di mantenere la promessa fatta al giocatore al termine dell’Europeo. Nainggolan, che si è ambientato subito nella realtà romana, diventando anche uno dei beniamini dei tifosi, apprezza lo sforzo del club e conferma: «Io ho scelto di restare a Roma, l’esito del preliminare non mi farà cambiare idea».

Parole che tranquillizzano parecchio i tifosi giallorossi, che si augurano di vedere alla Roma anche un altro belga, il suo amico e compagno di Nazionale Vermaelen: «È un giocatore che ha già dimostrato tanto in carriera, uno che sta al Barça per forza ha fatto bene anche nelle stagioni precedenti. Ha avuto un po’ di problemi fisici, ma se devo dire chi mi ha impressionato durante l’Europeo penso a lui. Mi ha impressionato tanto quando ha giocato, perché anche se non è sceso sempre in campo ha fatto vedere che la sua forma era ottimale. L’ho sentito, gli ho chiesto se era disponibile a venire qui e lui mi ha detto che avrebbe preso in considerazione questa possibilità. Poi le scelte le fa lui, non io».

Sull’amichevole di stanotte contro i Montreal Impact, non ha dubbi: vorrebbe giocare ancora, per recuperare quanto prima la forma fisica in vista del campionato. Eppure è sceso in campo solo due giorni fa nell’amichevole contro il Liverpool… «Io vorrei giocare, è normale, anche perché vorrei migliorare fisicamente, ma le scelte le fa Spalletti. Siamo tutti a disposizione, l’importante è dare il massimo nei minuti in cui siamo impiegati. Cosa migliorare? Contro i Reds siamo andati bene, anche se alcune cose sono da rivedere. Siamo in preparazione e stiamo lavorando bene, ma bisogna migliorare tutto per essere al massimo quando le partite inizieranno a contare. Personalmente credo che dovremo ancora lavorare fisicamente perché stiamo facendo un po’ di fatica, ma poi serve anche lavorare con la fatica nelle gambe».

Accanto a Nainggolan, in conferenza stampa, c’era anche Luciano Spalletti, di nuovo al comando della Roma: «Mi aspetto una squadra che comandi il gioco, e mi aspetto che i giocatori diano delle risposte». Risposte che effettivamente stanno arrivando: contro il Liverpool due sere fa si è vista una buona Roma (che ha battuto i reds per 2-1), anche se in difesa ha concesso forse troppo. Al tecnico giallorosso la squadra è piaciuta ed è piuttosto soddisfatto: «Abbiamo fatto le scelte giuste quando ci si doveva alzare e abbassare come collettivo. Abbiamo concesso qualcosa ma la squadra è stata equilibrata».

Dopo l’amichevole con i Montreal Impact, la squadra tornerà nella capitale. È attesa venerdì mattina all’aeroporto di Fiumicino, giusto in tempo per scoprire quale sarà l’avversaria nell’atteso (e cruciale) preliminare di Champions League.