Radja Nainggolan, autore del gol qualificazione contro la Svezia che ha lanciato il suo Belgio negli ottavi di finale dell’Europeo, torna a parlare dalla sede del ritiro. Ovviamente, neanche a dirlo, il tema è sempre quello del mercato, essendo lui oggetto dei desideri del prossimo allenatore del Chelsea, Antonio Conte. A quanto pare, l’attuale commissario tecnico dell’Italia stravede per Nainggolan, al punto d’averlo messo in cima alla lista degli acquisti consegnata ai dirigenti del club londinese.

Il Ninja, schietto come al solito, non si nasconde dietro un dito e ammette che «Le due società stanno ancora parlando, vedremo. Se dovessi restare sarei felice, ma al momento penso solo agli Europei». Per lui dunque non ci sarebbero problemi qualora dovesse rimanere alla corte di Spalletti: si è ambientato bene a Roma e in poco tempo è già diventato un idolo per tutti i tifosi giallorossi grazie alla sua grinta e alla sua enorme generosità in campo. La società giallorossa avrebbe proposto al forte centrocampista belga un rinnovo contrattuale a 4 milioni di euro l’anno (premi compresi), dunque lo sforzo da parte della società di Pallotta è stato fatto. Ora starà al giocatore valutare se restare nella capitale o provare l’esperienza in Premier League. Se dovesse restare a Trigoria, Nainggolan sarebbe assolutamente felice di trovare come rinforzo il suo compagno di nazionale Vermaelen, difensore centrale del Barcellona che piace a Spalletti e potrebbe arrivare in prestito: «È un grande giocatore – commenta Nainggolan -, tutti lo vorrebbero. Ho già detto alla Roma che devono prenderlo».

Nell’attesa di vedere se i dirigenti giallorossi riusciranno ad accontentare questo desiderio, il direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini, nella giornata odierna ha incontrato il socio del procuratore di Bruno Peres. Un primo passo per iniziare a sondare la possibilità di portare il brasiliano alla corte di Spalletti. L’esterno destro attualmente al Torino è tra gli obiettivi di mercato della società capitolina e i frequenti incontri per trattare la cessione di Iago Falque e Adem Ljajic (con la possibile sorpresa Castan) al club di Urbano Cairo hanno offerto il pretesto per tornare a parlare del brasiliano. Al momento il Torino chiede 20 milioni per Bruno Peres, troppi per la Roma. Si andrà avanti a trattare, perché una cosa è certa: dalle parti di Trigoria, il giocatore piace eccome e l’intenzione è quella di dare a Spalletti una squadra competitiva per lottare per i piani alti della classifica.