Qual è la reale “anti-Juve”? Potrebbe proferirlo Roma-Milan, in programma lunedì 12 dicembre per la sedicesima giornata di Serie A.

IL MOMENTO

Identico l’andamento fra le due prossime rivali. Appaiate a quota 32 punti, a fronte di 10 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Migliore tuttavia la differenza reti della banda Spalletti (+19 a +8), 35-27 e 19-16 il computo dei gol realizzati e subiti. Dagli uno contro uno dipenderanno le sorti del duello. “Gigi” Donnarumma troverà sulla sua strada Dzeko, capocannoniere con 12 centri. Szczesny dovrà invece fermare Gianluca Lapadula, a segno 4 volte nelle ultime 4 uscite. Piazza giallorossa caro a Vincenzo Montella, avendovi vinto uno Scudetto da giocatore.

I PRECEDENTI

Terminò 1-1 la gara dell’anno scorso. Kucka rispose al vantaggio iniziale di Rüdiger. Ultima vittoria dei padroni di casa risalente alla stagione 2013-2014: fu 2-0, siglato Pjanić-Gervinho. Successo che manca al “Diavolo” dal 2-3 datato 2011-2012, in cui andarono a segno Ibrahimović (doppietta), Nesta, Burdisso e Krkić. Risultato più netto a favore dei lupacchiotti il 5-0 del 1997-1998 (doppietta di Di Biagio e marcature di Candela, Paulo Sergio e Delvecchio). Quello a tinte rossonere appartiene invece al campionato 1989-1990, un 4-0 generato dalle reti di van Basten (doppietta) e Massaro, più l’autogol di Tempestilli

LE STATISTICHE

Piuttosto equilibrato il computo tra Roma e Milan all’ombra del Colosseo: in 81 incontri sono gli ospiti a essere in vantaggio con 27 vittorie, 24 sconfitte e 30 pareggi. Un dato curioso è che, pur avendo vinto 3 partite in meno, i giallorossi hanno segnato un gol in più (90 reti a 89). Il divario tra le due squadre si amplia se si analizzano anche i confronti disputati a San Siro: nel totale dei 162 incontri in Serie A, il Milan ha ottenuto 72 vittorie, 49 pareggi e 41 sconfitte, con 232 gol realizzati e 174 subiti.