Dal risultato finale potrebbe dedursi che sia uscita fuori l’anti-Juve, ma l’1-0 con cui si è chiuso Roma-Milan ha lasciato più dubbi che certezze. Perché se da una parte c’è il rammarico per una gara giocata bene e condita da un rigore fallito da Niang, dall’altra c’è la consapevolezza che senza la giocata del singolo, in questo caso Nainngolan, difficilmente la sfida si sarebbe potuta destare da uno 0-0 che appariva scontato.

Roma-Milan, l’importanza del Ninja

Vincenzo Montella, al termine della gara, ha cercato di minimizzare dicendo che “Il Milan quest’anno come obiettivo ha l’Europa League”. Ma niente di più falso, perché la storia insegna che se ti trovi in corsa, inizi a correre anche tu. Il Leicester insegna, ma anche in casa rossonera il passato mostra come la squadra di Alberto Zaccheroni, nel 1999, vinse lo Scudetto senza avere i favori del pronostico.

Roma, sfida alla Juventus

Ad oggi la classifica dice che la Roma giocherà contro la Juventus a Torino con il chiaro obiettivo di divenirne l’antagonista per eccellenza. Ma Spalletti avrà molto da capire: gli infortuni di Florenzi e Bruno Peres hanno tolto dai giochi i due esterni più offensivi della squadra e per il gioco impostato dal tecnico di Certaldo, questo sicuramente sarà deleterio. D’altro canto, però, può contare su una mediana d’interni d’eccezione e su un Nainggolan che, se posizionato più a ridosso delle punte che altro, può davvero fare male.

Roma-Milan 1-0, il tabellino
MARCATORE: Nainggolan al 17′ st

ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Rüdiger, Manolas, Fazio, Emerson; De Rossi, Strootman; Bruno Peres (dal 42′ s.t. El Shaarawy), Nainggolan, Perotti; Dzeko (Alisson, Greco, Seck, Juan Jesus, Vermaelen, Mario Rui, Spinozzi, Gerson, Iturbe). All. Spalletti.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Pasalic (dal 39′ s.t. Honda), Locatelli, Bertolacci (dal 21′ s.t. Mati Fernandez); Suso, Lapadula (dal 27′ s.t. Luiz Adriano), Niang ( Gabriel, Plizzari, Gomez, Antonelli, Zapata, Poli, Vangioni, Sosa, Ely). All. Montella.

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.

NOTE: spettatori 41.841, incasso 1.717.205 euro. Ammoniti: Pasalic, Paletta e Rüdiger per gioco scorretto. Angoli: 7-3. Recuperi: 3′ p.t., 3′ s.t..