Una vittoria, o anche un pareggio (se il CSKA non sbanca Monaco), per rilanciare prepotentemente una stagione; una sconfitta per affossarla. Questo il bivio che simboleggia Roma-Manchester City di questa sera, autentico spareggio per la qualificazione agli ottavi di Champions League. I giallorossi non ci arrivano nelle migliori condizioni, né fisiche né soprattutto psicologiche: il suicidio di Mosca, e in parallelo quello del Bayern a Manchester (per non parlare della tonnara bavarese dell’Olimpico) hanno trasformato un’apparente passeggiata di salute verso il turno successivo in una sorta di psicodramma graduale, come se fosse la prova vivente che la Roma, a certi livelli, non riesce proprio a starci. Non è così, ovviamente, ma tocca ai giallorossi dimostrarlo. E il City che si presenta all’Olimpico, privo dei suoi due giocatori-chiave, Yaya Touré e Sergio Aguero, e con pressioni anche superiori a quelle che schiacciano la Roma, non è un ostacolo impossibile.

Le probabili formazioni di Roma-Manchester City

Dopo il criticato turnover di sabato contro il Sassuolo, Rudi Garcia proporrà la miglior Roma possibile (e vorremmo ben vedere). In porta ci sarà De Sanctis, chiamato a riscattarsi dopo una serie di prove (e di dichiarazioni) imbarazzanti; davanti a lui riecco Maicon a destra, Holebas a sinistra e la coppia centrale formata da Manolas e Yanga-Mbiwa. Un dubbio a centrocampo: accanto all’intoccabile Nainggolan, forse il giallorosso più continuo in questa stagione, Garcia dovrà scegliere due tra questi tre nomi, Pjanic, De Rossi e Keita. E’ probabile che il sacrificato sia proprio il bosniaco, che spesso tende a eclissarsi nei grandi match e stasera la Roma non può assolutamente permetterselo: meglio puntare, dunque, sull’esperienza di De Rossi (che pure ha anche altro per la testa) e del professor Keita. In attacco tutto sembra già deciso: ci sarà Gervinho accanto al capitan Totti, mentre Adem Ljaijc, la punta più in forma, occuperà il posto sul centrosinistra.

Manuel Pellegrini, da parte sua, è alle prese con questioni anche più delicate. Non ci sarà Yaya Touré per squalifica, non ci sarà Sergio Aguero per infortunio, non ci sarà probabilmente nemmeno David Silva, che ha recuperato sì, ma solo per la panchina. Non parliamo di tre giocatori qualsiasi, ma i più forti e i più importanti dei Citizens; quattro, se contiamo che anche capitan Kompany è ancora a rischio causa tendinite, anche se alla fine dovrebbe stringere i denti. Il tecnico cileno dovrà puntare tutto su Dzeko (appena 4 gol fin qui in stagione) e su Stevan Jovetic, oltre che sul sempreverde Frank Lampard. L’ennesima eliminazione prematura del suo City non sarebbe presa affatto bene dagli sceicchi.

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; Keita, De Rossi, Nainggolan; Ljajic, Totti, Gervinho. All. Garcia

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Kompany, Demichelis, Clichy; Fernando, Lampard; Nasri, Jovetic, Milner; Dzeko. All. Pellegrini