La Roma inizia la tournée americana nel migliore dei modi, vincendo per 1-0 contro il Liverpool, grazie alla zampata al 90′ di Marco Borriello. Soprattutto nel primo tempo, Rudi Garcia si è goduto una squadra già messa bene in campo, con due moduli differenti: prima il 4-3-3 e poi il 4-2-3-1. L’attesa era in particolare per Iturbe, in campo dal primo minuto, anche se alla fine il migliore in campo è stato il solito Mehdi Benatia, forse il vero nuovo acquisto giallorosso dopo che James Pallotta lo ha convinto a restare.

Buone, invece, le prove di Keita a centrocampo e di Cole in difesa (quest’ultimo fischiatissimo dai tifosi dei Reds per aver rifiutato il trasferimento al Liverpool). Nel secondo tempo, hanno esordito positivamente pure ParedesUcan. Meno convincente la prestazione di Ljajic che, tra l’altro, non è sicuro di rimanere: “Qui sto bene, ma quando torneremo in Italia dovrò parlare con Sabatini. Con Garcia ho chiacchierato, ma niente di concreto. Mi ha detto che ci sono tante partite da giocare”.

A dire il vero, sul mercato è anche il match-winner, Borriello, felice dopo il fischio finale: “Puntiamo allo scudetto. Tutti dovranno fare i conti con noi”. E Garcia? Eccolo: “Sono soddisfatto dell’atteggiamento difensivo. Abbiamo usato la testa,non subendo gol. Iturbe deve imparare il nostro gioco, nel Verona era abituato a fare il contropiede. Da noi è importante anche la fase d’ attacco a difesa schierata. Con Keita c’è grande possesso palla. Paredes e Ucan hanno giocato con personalità, si vede che hanno talento e l’hanno messo a disposizione della squadra”.