Edin Dzeko è carico. Ha voglia di riscattare la sua prima stagione con la maglia della Roma, che è stata tutto fuorché positiva: vuole convincere Luciano Spalletti che è lui l’attaccante ideale per i giallorossi, che è pronto riconquistare i tifosi. Durante il ritiro di Pinzolo è stato senza dubbio tra i giocatori che più si sono messi in evidenza: ha sudato, ha lavorato molto (addirittura in molti casi da solo, con Spalletti) e ha segnato i primi gol in amichevole. I tifosi giallorossi sono pronti a supportarlo e lui ha una voglia incredibile di tornare a essere protagonista: «L’anno scorso tutti si aspettavano di più, ho dovuto adattarmi al calcio italiano. In questa stagione sto facendo la preparazione con la squadra, sto lavorando anche da solo con Spalletti e cercherò di fare meglio», ha detto l’attaccante.

Dopo una prima stagione deludente, il bosniaco vuole riprendersi la Roma: «Quella passata è stata la mia prima stagione in Italia e ho dovuto adattarmi e per questo è stata un po’ più difficile di quanto forse tutti si aspettavano. Ma penso che ora sono pronto per la nuova stagione. L’anno scorso non ho fatto la preparazione con la squadra, non ho avuto molte amichevoli prima dell’inizio della stagione, e questo ha reso le cose più difficili per me. Ora sono qui fin dall’inizio, che è molto importante per me. Al momento mi sento bene e voglio continuare con il buon lavoro. Con Spalletti stiamo facendo un po’ di lavoro dopo le sessioni di gruppo e questo non può che aiutarmi», ha dichiarato Dzeko al sito ufficiale della Roma.

Il suo obiettivo personale è quello di migliorare il bottino di otto reti realizzate in maglia giallorossa nella passata stagione: «Mi aspettavo e volevo qualcosa di più l’anno scorso, ma ho segnato otto reti. Voglio vedere cosa posso fare quando sono al livello superiore. I tifosi mi sostengono ed è un bene per me, per la mia testa». Ovviamente si deve pensare però anche agli obiettivi della squadra e il primo, imminente, è quello di superare i preliminari di Champions League, vero spartiacque della stagione giallorossa: «Credo che la cosa più importante per il club, per i tifosi e per i giocatori è qualificarsi per la Champions League. Da quelle due partite tutto può cambiare a nostro favore».