Festa rinviata per la Juventus, che nel posticipo della 36a giornata di Serie A perde 3-1 all’Olimpico contro la Roma.

Roma finalmente grande

In un momento fatidico della stagione i bianconeri si riscoprono fragili. Ma complimenti alla Roma, che tiene ancora aperto il discorso scudetto, ma soprattutto rispedisce il Napoli in terza posizione. Dopo il vantaggio ospite firmato Lemina, i capitolini tirano fuori una grande prova, tecnica ma soprattutto di carattere. Quel carattere che è stato spesso stato il tallone d’Achille nell’arco della stagione.

De Rossi risponde a Lemina

Lascia diversi uomini a riposo Max Allegri nella tana dei lupacchiotti. Mercoledì sarà già finale di Coppa Italia contro la Lazio e il solido 4-3-3 che scende in campo pare più indicato a contrastare la tecnica giallorossa. L’avvio dà ragione ad Allegri: al 21’ Sturaro lancia splendidamente Higuain, assist generoso per Lemina e la Juventus è avanti. Riagguantata però subito da capitan De Rossi, ostinato nel ribattere in rete dopo due respinte di Buffon.

Roma-Juventus: El Shaarawy e Nainggolan abbattono i bianconeri

Al rientro in campo la Roma prende il largo. Al 56’ El Shaarawy fa 2-1, complice una deviazione di Lichtsteiner. Pochi minuti più tarda Nainggolan assesta il gancio che manda al tappetto la Juventus, coronamento di uno splendido “dai e vai”con Salah. Un siluro che dà il via alla festa romanista, convincendo Spalletti a inserire Totti per la passerella nei minuti di recupero. Con un +4 in classifica la Juve ha comunque il sesto scudetto consecutivo in tasca. Le basterà battere una fra Crotone e Bologna.

ROMA-JUVENTUS 3-1
Primo tempo 1-1
MARCATORI: 22′ Lemina (J), 25′ pt De Rossi (R); 11′ El Shaarawy (R), 20′ st Nainggolan (R).
ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Rudiger, Manolas, Fazio, Emerson; De Rossi, Paredes; Salah (48′st Totti), Nainggolan (33′st Juan Jesus), El Shaarawy; Perotti (24′st Grenier). A disp. Alisson, Lobont, Mario Rui, Vermaelen, Bruno Peres, Frattesi, Gerson, Tumminello. All. Spalletti
JUVENTUS (4-5-1): Buffon; Lichtsteiner (19′st Dani Alves), Benatia, Bonucci, Asamoah; Pjanic; Cuadrado (32′st Marchisio), Lemina, Sturaro (24′st Dybala), Mandzukic; Higuain. A disp. Neto, Audero, Barzagli, Chiellini, Alex Sandro, Rincon, Mattiello, Mandragora. All. Allegri
ARBITRO: Banti di Livorno
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Fazio, De Rossi, Paredes, Benatia, Higuain. Angoli: 5-5. Recupero: 1′; 5′st