All’indomani dell’eliminazione dalla Champions League per mano del City, la Roma si trova costretta a leccarsi le ferite di una grande occasione mancata e, al contempo, a fare i calcoli per il suo prossimo futuro in Europa League. La composizione definitiva dell’urna di Nyon, dalla quale lunedì prossimo usciranno gli abbinamenti dei sedicesimi di finale, si conoscerà solo stasera, al termine dell’ultima tornata della fase a gironi, ma è già possibile farsi un’idea piuttosto chiara di quali saranno i possibili avversari dei giallorossi nella seconda competizione europea in ordine di importanza.

Roma in Europa League, i possibili avversari

Innanzitutto, sappiamo già che i giallorossi non saranno teste di serie al sorteggio. L’UEFA, infatti, prevede che tra le 16 teste di serie siano incluse le 12 vincitrici dei gironi di Europa League (quindi ci saranno certamente Inter e Fiorentina), più le migliori 4 eliminate dalla Champions League. Tra le quali, appunto, non figura la Roma, che ha raccolto meno punti (5) di Olympiacos, Athletic Bilbao, Sporting Lisbona e Zenit. Il club capitolino sarà dunque inserito nell’urna 2, in compagnia di altre big come Liverpool, Ajax, Celtic e PSV Eindhoven. Vediamo come si configura al momento la composizione delle due urne (in grassetto le squadre sicuramente inserite nell’urna):

URNA 1 (teste di serie)

Borussia Moenchengladbach/Villareal/Zurigo
Bruges/Torino/HJK
Tottenham/Besiktas
Salisburgo
Dinamo Mosca
Inter
Feyenoord/Siviglia/Rjieka
Everton
Napoli/Sparta Praga/Young Boys
Dinamo Kiev/Aalborg/Steaua Bucarest
Fiorentina
Legia Varsavia/Trabzonspor/Lokeren
Olympiacos
Zenit
Sporting Lisbona
Athletic Bilbao

URNA 2 (non teste di serie)

Borussia Moenchengladbach/Villareal/Zurigo
Bruges/Torino/HJK
Tottenham/Besiktas
Celtic
PSV Eindhoven
Saint-Etienne/Qarabag/Dnipro
Feyenoord/Siviglia/Rjieka
Wolfsburg/Lille
Napoli/Sparta Praga/Young Boys
Dinamo Kiev/Aalborg/Steaua Bucarest
PAOK Salonicco/Guingamp
Legia Varsavia/Trabzonspor/Lokeren
Anderlecht
Roma
Liverpool
Ajax

Insomma, la Roma è già sicura di non incontrare subito avversarie quotate come Liverpool, Ajax, PSV e le italiane Inter e Fiorentina (non si possono ancora incrociare squadre della stessa federazione), ma è altrettanto sicura che nel mazzo dei possibili contendenti ci saranno nomi insidiosi come Athletic Bilbao, Sporting Lisbona, Everton, Zenit e Olympiacos. A queste si aggiungeranno probabilmente il Tottenham, la Dinamo Kiev, una tra Borussia Monchengladbach e Villarreal e una tra Feyenoord e Siviglia. C’è dunque una possibilità su due che la Roma peschi già ai sedicesimi di finale un avversario in grado di metterla in difficoltà.

Brutte notizie? Solo in parte. Per prima cosa, anche le teste di serie non se la passano benissimo, la differenza qualitativa tra le due urne è molto meno accentuata che in Champions League. In secondo luogo, la Roma è oggettivamente più forte di quasi tutte le possibili avversarie, con la parziale eccezione di Siviglia e Tottenham (sulla carta). Dipenderà quasi esclusivamente da Totti e compagni..