Si sapeva che sarebbe stata complicatissima la serata del Camp Nou da parte della Roma contro il Barcellona in Champions League, che ci sarebbe voluta in sostanza un’impresa ma l’atteggiamento rinunciatario dei giallorossi, con la complicità del risultato – conosciuto prima di scendere in campo – di Bate Borisov-Bayer Leverkusen, si è nettamente trasformato. Garcia, ai microfoni nel dopo partita, ha provato a spiegare così la disfatta: “La buona notizia è arrivata prima della partita con il pareggio di Bate-Leverkusen: ora abbiamo il destino nei nostri piedi. Ci voleva il miracolo per vincere qui stasera: una squadra che ha vinto 4-0 a Madrid è un’armata invincibile e una squadra stratosferica. Eravamo in casa loro e in questo momento sono ingiocabili“.

Il tecnico francese ha poi cercato di minimizzare la figuraccia rimediata a Barcellona giustificandosi in qualche modo col fatto di affrontare una squadra inaffrontabile: “Questa sconfitta non cambia nulla, servirà battere il Borisov in casa se vogliamo andare agli ottavi. Il Barcellona ha segnato dei grandi gol, sono grandi campioni, in questo momento è una squadra imprendibile. Io non sono preoccupato per niente perché è vero che non ci piace perdere così ma non ha niente a che vedere questa sconfitta con quella che abbiamo subito con il Bayern Monaco in casa l’anno scorso“.

Fa comunque un po’ specie l’atteggiamento per così dire fatalista da parte di Garcia, che in passato era stato fomite di polemiche col ds Sabatini e che – come prevediamo – anche in quest’occasione non le manderà a dire, il quale, al di là delle buone chance di qualificazione a prescindere dal 6-1 del Camp Nou, non può comunque essere soddisfatto di certe prestazioni: “Questa sera siamo venuti con umiltà ma anche facendo il primo gol avremmo perso perché loro sono più forti… Potevamo segnare prima e poi chiuderci di più, ci abbiamo provato in tutti i modi ma anche se Edin avesse segnato all’inizio avremmo perso lo stesso. Io non ho niente da rimproverare ai giocatori a parte il fatto che nel primo tempo potevamo fare dei gol, ma vincere stasera era impossibile“.