Alla luce dei due soli punti racimolati dalla Roma nelle tre gare di Champions League finora disputate (due pareggi e una sconfitta, lapalissianamente) e ragionando sulla duplice occasione sprecata sia a Borisov che a Leverkusen, il punto sulla situazione giallorossa da parte dell’allenatore Rudi Garcia e di alcuni giocatori non è proprio di quelli incoraggianti. A fronte di mirabili prove di carattere evidenziate contro il Barcellona e con il Bayer Leverkusen dopo l’iniziale svantaggio shock di due gol, esiste un problema oggettivo che non riguarda solo la difesa giallorossa ma un calo di concentrazione generale che rischia di complicare il percorso della Roma non soltanto in Europa.

Il tecnico francese nel dopo gara cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: “È un risultato utile anche se siamo tutti delusi. Tutto sommato eravamo sotto 2-0 ed è un punto in trasferta. Ci sono cose molto positive: con lo 0-2 dopo 20′ ci sono squadre che mollano, noi invece abbiamo giocato bene e abbiamo anche fatto 4 gol. Poi non ti devi abbassare troppo e non devi subire due gol in poco tempo. Maledizione Champions? Non penso, sullo 0-2 il peso non c’è, abbiamo continuato a giocare, ma quanti gol dobbiamo fare per vincere le partite? Per me ci siamo abbassati troppo e forse sì, serviva più cattiveria: il terzo gol loro è stato fantastico, poi è arrivato il quarto. È stata una bellissima partita per gli spettatori, per gli allenatori un po’ meno. La squadra ha giocato, ha fatto bene, nel secondo tempo abbiamo lasciato troppo la palla al Bayer“. Poi si sofferma sui problemi difensivi, autentico punctum dolens della squadra: “Sapevamo che con Castan non al 100% e con Rüdiger appena arrivato non era facile schierare subito un reparto efficace. Ma la colpa è di tutti, non solo dei difensori: e se l’attacco fa 4 gol è perché giochiamo bene partendo dal portiere“.

Decisamente più impietosa l’analisi di Nainggolan, il più deluso e visibilmente arrabbiato a fine partita: “Sul 4-2 per noi potevamo addirittura aumentare il vantaggio ma abbiamo fatto delle scelte sbagliate. Abbiamo perso due punti, meritavamo di vincere. Sotto 2-0, l’abbiamo ripresa e siamo andati sul 4 a 2: in una situazione del genere non puoi mai farti rimontare. Siamo delusi per il risultato perché abbiamo giocato bene, se vincevamo oggi avevamo più possibilità di passare il turno. Sugli ultimi due gol abbiamo perso palla in modo stupido: forse eravamo in fiducia e per questo abbiamo rischiato qualche giocata che non dovevamo. Poi, con squadre come queste, è normale che se commetti degli errori li paghi“.

Anche Pjanic, autore dell’ennesimo capolavoro su punizione, ha detto la sua sul match col Leverkusen: “Una partita del genere non bisogna mai pareggiarla, l’avevamo in mano ma nel finale abbiamo subito due gol. Il nostro problema è che reagiamo dopo essere andati sotto (sempre successo finora in Champions) invece che comandare dall’inizio. E poi una rimonta del genere non doveva esserci. Abbiamo perso due punti“.