Dopo aver superato il difficile esame Fiorentina alla nona giornata di campionato, non senza qualche difficoltà, considerando il gran gioco messo in evidenza dai violi, la Roma è attesa sabato sera 31 ottobre da un altro significativo test: un nuovo scontro diretto ai vertici del campionato, questa volta contro l’Inter al Meazza. Due i punti che dividono le due squadre, quindici i gol in più realizzati dalla squadra di Rudi Garcia che in conferenza stampa ha esorsito così: “Sarà una gara di grande livello, ci alleniamo ogni giorno per sfide così esaltanti. Rispetto alla partita del Franchi, però, nessuna differenza: vogliamo vincere e allungare la striscia di risultati positivi“.

Rispetto nei confronti di tutti, timore per nessuno, è un po’ la sintesi del pensiero del tecnico francese che, alle prese con una gestione oculata delle risorse in vista dell’imminente impegno di Champions League – nuovamente col Bayer Leverkusen – , tra infortunati vecchi e nuovi, ha  ritrovato un grande Maicon e lancia la sfida a Mancini: “Ha vinto in Premier, è un bravissimo allenatore ma se l’Inter è favorita per lo scudetto lo vedremo a fine stagione. Ci sono tanti club che lotteranno per la vetta della classifica: questo rende il campionato assai attrattivo. Sono ben organizzati, prendono pochi gol per via delle loro doti sul piano fisico. È una qualità loro saper trasformare gare bloccate sullo 0-0 con una rete a favore, e vincere con risultati di misura. Hanno usato diversi moduli di gioco, li abbiamo studiati e sappiamo cosa possono fare. Dovremo essere pronti a tutto e, specialmente, a fare la nostra partita. La striscia di vittorie consecutive ci pone bene a livello psicologico: sarà importante pensare solo a questa partita, dare tutto e, anche se usciremo stremati, penseremo poi a mercoledì e alla Champions“.

Uno dei punti di forza della Roma nel campionato 2015-2016 è la fase realizzativa. Con 25 gol messi a segno i giallorossi vantano il miglior attacco della Serie A, davanti al Napoli con 21. Quello che lo scorso anno non funzionava, ora sembra andare a meraviglia, anche grazie ai nuovi innesti come Salah e Dzeko, anche se il bosniaco sta dimostrando qualche problema col gol: “È uno che alle parole fa corrispondere il lavoro sul campo, è sempre utile nell’aiutare il gruppo” spiega Garcia. “Un gioco che porti a creare tante occasioni, gli permetterà di segnare tanti gol. Davanti abbiamo molte occasioni e si troverà spesso nella situazione di poterla buttare dentro“.