Non è stata certo casuale la presenza di Rudi Garcia e Wojciech Szczesny nella conferenza stampa del pre-partita di Champions League per parlare del match col Bayer Leverkusen, e per smentire i rumors degli ultimi giorni circa l’eventuale ritorno del portiere polacco all’Arsenal. Coi tedeschi in Champions, dopo lo spettacolare 4-4 dell’andata, è già una gara da dentro o fuori, vista la classifica del Gruppo E: “Domani non c’è scelta, dobbiamo solo vincere. Nessuno è qualificato e nessuno è fuori nel nostro gruppo, ma noi sappiamo che dobbiamo solo vincere“.

Settimana piena e complessa per la Roma che, in seguito alla sconfitta del Meazza con l’Inter, è attesa da un duplice impegno ad alto coefficiente di difficoltà con la Lazio all’orizzonte dopo il match di Champions League col Leverkusen. Garcia spiega subito che nel derby “Keita non è ancora pronto, De Rossi giocherà“, tanto per controbilanciare la notizia negativa dell’assenza di Pjanic per squalifica.

Poi il discorso vira inevitabilmente sugli aspetti logistico-tecnici del derby capitolino con il tecnico francese che, contrariato dalle poche presenze previste (circa 30mila) all’Olimpico, non commenta le dichiarazioni e le disposizioni del prefetto Gabrielli in merito all’ordine e la sicurezza, ma rivela: “Notti così sarebbero fatte per lo stadio pieno. Ma noi dobbiamo pensare al campo, vogliamo vincere, all’andata abbiamo sofferto perché era un periodo in cui segnavamo tanto ma subivamo troppo. Ora le cose vanno meglio e sappiamo cosa fare per vincere“.
Szczesny, dal canto suo, spiega il senso delle sue parole nell’intervento dopo la gara contro l’Inter: “Io sono un  giocatore dell’Arsenal e se mi dovessero richiamare è normale che andrei. Ma a Roma sto bene, mi sto riprendendo dall’infortunio al dito e mi trovo in modo ottimo con tutti. Riparliamone tra un anno del mio futuro, io so solo che è un onore giocare qui e punto a fare il massimo per ripagare la fiducia dell’allenatore. Di certo se dovessi restare anche 10 anni farei di tutto e darei il 100% per 10 anni“.