Alla fine la Roma non ce l’ha fatta. Nemmeno quest’anno, che dopo i primi risultati del girone E aveva fatto ben sperare. Un gruppo denominato “dell’Inferno”: i giallorossi di Garcia hanno affrontato squadre di altissima caratura come Manchester City, Bayern Monaco e il comunque buon CSKA Mosca. Ad eccezione dell’1 a 7 subìto contro il Bayern Monaco all’Olimpico, la formazione di Totti e compagni ha sempre ben figurato ma non è stata molto fortunata. Un vero peccato.

Il mister dei capitolini è deluso ma non si pente delle scelte fatte: “Non ho nessun rimpianto. Sapevamo che era una finale, è stata una partita equilibrata, non abbiamo sfruttato il nostro momento nel primo quarto d’ora, ma alla fine è mancata anche un po’ di fortuna che è stata tutta nel campo del City”.

Garcia non trova scuse e sottolinea la superiorità dell’avversario e la mancata maturità dei suoi per queste sfide: “Il City è stato più efficace, ha più maturità ed esperienza in queste grandi partite, noi dobbiamo imparare, dobbiamo migliorare in alcuni punti e avere giocatori ancora più forti se vogliamo raggiungere squadre di questo livello. Sono dispiaciuto soprattutto per i ragazzi perché era possibile fare meglio e qualificarci, abbiamo ancora delle tappe da fare per raggiungere i migliori d’Europa”.

E ora? Dopo la sconfitta per 2 a 0 contro il Manchester City, la Roma si è classificata terza e accede quindi ai sedicesimi dell’Europa League. Un’occasione che Garcia considera importante per far macinare esperienza ai suoi uomini in campo internazionale, ma la priorità resta il campionato. Alcuni tifosi sono addirittura preoccupati che il nuovo impegno in Europa – non quella che conta – possa rivelarsi un ostacolo al vero grande obiettivo stagionale: lo Scudetto.