La Roma e il suo presidente James Pallotta stanno dimostrando che il progetto Football Cares, l’iniziativa a sfondo benefico lanciata dal numero uno del club giallorosso per sensibilizzare il mondo del calcio alla gravosa questione dei rifugiati – non è solo il frutto di proclami. A questo proposito la Roma ha infatti effettuato la donazione del denaro raccolto (575.000€ di cui 250.000€ inoltrati personalmente dal Presidente) che darà ufficialmente il via al network umanitario. Il direttore generale Mauro Baldissoni – in occasione della conferenza stampa del nuovo acquisto giallorosso, il terzino Emerson Palmieri – ha espresso orgoglio e soddisfazione per le numerose adesioni giunte dal panorama calcistico internazionale.

Il dg del club capitolino, dalla sala stampa di Trigoria, ha dichiarato che “La Roma è da tempo attiva su vari tavoli di responsabilità sociale. A fine settembre parteciperemo ad un’iniziativa in favore di una squadra di terza categoria della città composta interamente da migranti (la ‘Liberi Nantes’) e a un altro progetto con la Lega di Serie B per la costruzione di un impianto sportivo a Lampedusa“.

Baldissoni si è poi soffermato sulle tante adesioni arrivate dai club di Serie A (Fiorentina, Bologna, Torino, Empoli e a cui si sono aggiunte anche Inter e Verona, oltre che la Lega Serie A e B) e sulla reazione del mondo del calcio al lancio del progetto: “L’onda emozionale scatenata dagli ultimi eventi ha portato il Presidente a suggerire di fare qualcosa di più, non solo nell’assunzione di iniziative dirette come le donazioni, ma il tentativo di unificare tutto il panorama calcistico internazionale. Abbiamo investito le risorse negli ultimi due giorni per realizzare le piattaforme che forniranno a tutti la possibilità di partecipare alla raccolta fondi. Abbiamo avuto risposte di grande apprezzamento, molte squadre hanno già aderito pubblicamente“.