Accomunate da un destino comune, Roma e Fiorentina promettono calcio spumeggiante nella prossima battaglia all’Olimpico. Grazie al successo dell’andata i Viola hanno interrotto una lunga striscia negativa.

IL MOMENTO

La scorsa domenica è stata poco felice per entrambe le formazioni. Agli uomini di Spalletti il ko con la Sampdoria, subito peraltro in rimonta. Rocambolesco pari invece per Bernardeschi e compagni contro il Genoa. Ambo le compagini tornate a risplendere in settimana, battendo il Cesena nei quarti di finale di Coppa Italia e il Pescara nel recupero della 19/a giornata.

I PRECEDENTI

Prima della stagione in corso la Fiorentina non aveva avuto la meglio sui capitolini da sette partite. L’Olimpico non viene più espugnato dal 2012: finì 2-1 in virtù delle reti di Jovetic e Lazzari in pieno recupero, con la complicità di una respinta corta di Curci. Padroni di casa che hanno dettato legge nelle ultime quattro occasioni. Lo scorso campionato terminò 4-1 firmato Salah (2), El Shaarawy e Perotti. Il segno “X” manca dal 27 novembre 2005: a Damiano Tommasi rispose Luca Toni. Due le vittorie più nette, dei 4-0 a favore della Roma. Nel 1990 andarono in gol Voeller, Salsano e Carnevale (doppietta). Dieci anni più tardi ancora poker grazie a Montella (tripletta) e Nakata. E’ però degli ospiti il successo con maggiori reti, risalente al 1° maggio 1955: terminò 3-4 con Virgili (doppietta), Mariani e Segato che permisero di espugnare la capitale; per i padroni di casa segnarono Cavazzuti, Bortoletto e Celio,

LE STATISTICHE

Andati finora in scena 77 confronti, i lupacchiotti comandano con 36 successi, 27 pareggi e 14 sconfitte. 198 i gol complessivamente realizzati, divisi fra i 119 anfitrioni e i 77 ospiti. I più prolifici cannonieri delle due squadre sono Edin Dzeko con 15 marcature, e Nikola Kalinic, giunto a 10, rimasto in Italia nonostante le avance provenienti dalla Cina.