A distanza di più di tre settimane dagli episodi di vandalismo verificatisi a Roma in occasione del match valevole per l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League tra il club capitolino e il Feyenoord, proseguono le indagini da parte degli inquirenti di Rotterdam al fine di individuare altri hooligan coinvolti nelle azioni di teppismo nel centro storico di Roma (il danneggiamento alla Fontana del Bernini e l’inciviltà dei comportamenti tenuti dai tifosi olandesi) e nei conseguenti scontri con le forze dell’ordine.

Grazie all’alacre lavoro di setaccio da parte della questura di Rotterdam e alle immagini registrate da video e fotocamere e raccolte dal sito della polizia neeralndese si è potuto procedere all’individuazione di 15 persone coinvolte nei fatti. Il pool investigativo dell’inchiesta denominata “Roma” si augura in virtù di questo sistema di uploading d’immagini da parte dei cittadini sul sito www.politie.nl di riuscire a individuare quante più persone possibili al fine di accusarle di violenza pubblica e processarle. La questura di Rotterdam ha inoltre rivolto un appello ai colpevoli ad autodenunciarsi per limitare le pene più gravi. Intanto in tutti i Paesi Bassi si è attivato un circuito di crowdfunding per effettuare il risarcimento chiesto dal governo italiano a quello olandese.