Stasera ci sarebbe Roma-Feyenoord, andata dei sedicesimi di finale di Europa League e snodo fondamentale della stagione per la squadra di Garcia, ma al momento non frega niente a nessuno. Da ieri sera la capitale è preda della follia degli hooligan del Feyenoord, notoriamente tra i più violenti d’Europa, e quello che sta accadendo in questi momenti nel centro urbano, a Piazza di Spagna, ha già fatto impallidire le intemperanze della sera scorsa a Campo de’ Fiori, che peraltro avevano portato all’arresto di 23 facinorosi e al fermo di altre 10 persone (per tutti ci sarà il processo per direttissima, come dichiarato dalla Questura).

Il salotto di Roma è stato preso d’assalto un branco di centinaia di teppisti, moltissimi dei quali ubriachi – il divieto di vendita di alcolici, come spesso accade, non è servito assolutamente a nulla, anche perché è sufficiente comprarseli nelle zone franche della città, oppure dai numerosissimi ambulanti – che hanno deciso di trasformare una delle piazze più belle al mondo in una sorta di discarica, tra bottiglie rotte, immondizia di vario genere e motorini ribaltati, terrorizzando le migliaia di turisti presenti e costringendo, a suon di lanci di oggetti e bombe carta e fumogeni, le forze dell’ordine a intervenire a manganelli spianati. Si registrano danni alla fontana della Barcaccia, appena restaurata: gli ultras hanno addirittura divelto un frammento e il bordo del catino risulta visibilmente danneggiato, probabilmente dal lancio di oggetti. E ci sarebbero diversi feriti anche tra la polizia. Durante i tafferugli sarebbero stati arrestati altre venti persone.

Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha definito “vergognoso e intollerabile” quanto sta accadendo in queste ore nella città che amministra, diventata “ostaggio di teppisti che sono venuti a Roma col pretesto di seguire la propria squadra del cuore e che invece si stanno macchiando di violenze e disordini“. Intanto, sale la tensione attorno allo stadio Olimpico, dove sono già posizionati centinaia di agenti in assetto antisommossa: l’ultima cosa che serve in questo momento è che gli hooligan olandesi entrino in contatto con gli ultras giallorossi. Sarebbe davvero la ciliegina sulla torta, anche perché in quel caso interverrebbe l’UEFA e per entrambi i club scatterebbero delle probabili sanzioni.