Non accenna a concludersi il calvario di Kevin Strootman. Il centrocampista olandese, finito sotto i ferri per la prima volta il 9 marzo 2014 in seguito alla rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro e in grado di scendere in campo per la miseria di 325 minuti in tutto nei 18 mesi seguenti, dovrà quasi certamente sottoporsi a un nuovo intervento chirurgico, il terzo, dopo che anche l’operazione dello scorso 30 gennaio non aveva dato i frutti sperati. L’articolazione non è salda e tutti i consulti medici a cui il giocatore si è sottoposto in queste ultime settimane lo hanno indirizzato verso una nuova gita in sala operatoria, e a questo punto la decisione sembra inevitabile. Il guaio è che anche questa volta lo stop sarà molto lungo: 8 mesi, praticamente un’altra stagione da cancellare quasi per intero.

Tutta colpa, a quanto pare, del primo intervento, quello del marzo 2014, eseguito in Olanda senza la necessaria perizia e causa dei successivi problemi. La Roma non ha alcuna intenzione di mollare Strootman, che ha solo 25 anni e che nei primi mesi d’Italia si era imposto come uno dei migliori centrocampisti in circolazione: anzi, sembra che per lui sia pronto un rinnovo di contratto sulla fiducia. D’altro canto, è ovvio che i giallorossi siano chiamati a tamponare in qualche modo la sua ennesima degenza, ed ecco che nelle ultime ore è tornato a rimbalzare il nome di Fredy Guarin. Sabatini lo ha chiesto in prestito, ma secondo il suo agente, Marcelo Ferreyra, il colombiano è incedibile. Non è proprio così: in realtà sia Guarin che Inter sono più che disponibili a valutare un trasferimento, ma solo a titolo definitivo. La Roma ha speso molto nelle ultime settimane e non ha grandi extra-budget su cui contare, benché la cifra richiesta dai nerazzurri (9-10 milioni di euro) sia tutt’altro che proibitiva. Ma attenzione alla situazione-Ljajic: il serbo non è convinto dell’Aston Villa e potrebbe essere scambiato con Guarin, in un’operazione alla pari che accontenterebbe tutti.