Alla fine ha avuto ragione Walter Sabatini, da che gli si contestava il fatto che la finestra di mercato estivo si fosse aperta un po’ per tutti i club eccezion fatta per la Roma, con le milanesi che già  si producevano in botti clamorosi a suon di milioni di euro, perché senza fretta il ds giallorosso ha assestato i colpi giusti, funzionali a una società che non vuole sperperare denaro invano e che ha dimostrato di saper attendere i giocatori giusti compiendo adeguate operazioni di compra-vendita. Così, dopo acquisti sensatissimi come quelli messi as egno nelle ultime settimane per Salah (dopo una querelle con la Fiorentina) e Dzeko, al culmine di un’attesa che sembrava dover durare un’eternità, ora la Roma non si ferma più. Almeno fino al 31 agosto.

Un’altra trattativa lampo che ha del clamoroso è quella per Antonio Rüdiger, difensore centrale dello Stoccarda individuato come sostituto di Romagnoli, ceduto al Milan. Il giocatore è già sbarcato a Roma dove a Trigoria ha già eseguito visite mediche e firmato contratti e sarà dunque a disposizione di Rudi Garcia a partire dalla prima giornata di campionato sabato sera nella trasferta di Verona. Per il difensore tedesco la formula è quella del prestito con diritto di riscatto per un totale di 9 milioni di euro.

E dopo Rüdiger è appena sbarcato a Roma un altro difensore centrale, un altro rinforzo per la difesa in seguito alla partenza anche di Yanga-Mbiwa per il Lione. Si tratta di Norbert Gyomber, slovacco classe ’92, di proprietà del Catania. L’accordo tra i club è stato definito sulla base di due milioni di euro più alcuni bonus legati alle presenze del giocatore e agli obiettivi della squadra che andranno direttamente nelle casse del club etneo in probabile dismissione dopo le vicende di Pulvirenti e Cosentino.