Roma contestata stamane a Trigoria a colpi di carote. I tifosi hanno portato 50 kg di ortaggi, accompagnati da uno striscione con scritto “Buon appetito conigli”.

La squadra è finita nel mirino dei supporter giallorossi dopo le ultime due partite che hanno visto gli uomini di Garcia seppelliti da una valanga di reti al Camp Nou e poi soccombere in casa dall’Atalanta.

Quella andata in scena davanti ai cancelli del centro Fulvio Bernardini è stata la prima contestazione subita dalla Roma in questa stagione. Un segno chiaro: i tifosi non tollerano più prestazioni come quelle dell’ultima settimana.

Rudi Garcia e la panchina bollente

Sulla graticola è finito, in maniera particolare, Rudi Garcia, l’uomo che voleva mettere “la chiesa al centro del villaggio”.

Giunto al terzo campionato in giallorosso, il francese non può permettersi il lusso di terminare una nuova stagione con ‘zero tituli’, per dirla à la Mourinho.

La sorte di Garcia è appesa alle prossime partite. La squadra è in ritiro anticipato. Sabato alle 15 c’è Torino-Roma, quindi Roma-Bate Borisov, gara decisiva per il passaggio agli ottavi di Champions League.

I giallorossi hanno bisogno di una vittoria per ottenere la qualificazione, in caso contrario sarà difficile che il tecnico transalpino possa presentarsi sulla panchina della Roma al San Paolo di Napoli, dove partenopei e giallorossi si affronteranno il prossimo 13 dicembre.

Sulla panchina capitolina si allungano le ombre dei successori. Numerosi i nomi piovuti in questi giorni. Da Ancelotti a Conte, passando per Spalletti e Mazzarri. Senza contare Lippi, che prenderebbe in mano la squadra in qualità di traghettatore fino al termine del campionato.