L’assenza di Torosidis nell’appuntamento contro il Torino per la 30a giornata di Serie A, fermato dal giudice sportivo per un turno in seguito al big match con il Napoli nel quale era diffidato, riapre il vecchio vulnus sulla questione terzini per una Roma che nel mercato “di riparazione” ha mirato esclusivamente a rinforzare il comparto offensivo nell’affannosa ricerca di un finalizzatore da doppia cifra lasciando però sguarnito il settore dedicato alla retroguardia, soprattutto per ciò che concerne i laterali di difesa. Vero è che una rosa numerosa e estremamente attrezzata come quella del club capitolino è incappata in un’annata veramente disastrosa dal punto di vista degli infortuni, con continue e frequenti defezioni che hanno sistematicamente falcidiato il percorso dei giallorossi in campionato e nelle coppe.

Aver deciso di acquistare un ulteriore difensore centrale nel mercato di gennaio, Nicolas Spolli, al posto di un terzino di ruolo (scartata l’ipotesi Santon che poi andò all’Inter), si è rivelata una mossa ingenua e poco lungimirante e allo stato attuale delle cose, con Maicon definitivamente fuori dai giochi a causa del ginocchio perennemente dolorante e prossimo a una sicura cessione, Balzaretti convalescente, Ashley Cole disponibile ma considerato inaffidabile (utilizzato a sprazzi e malvolentieri da Garcia in tutto l’arco stagionale) e Torosidis bloccato dalla squalifica, la situazione diventa assai complicata per le scelte di formazione di Torino, soprattutto per quanto riguarda il versante destro poiché almeno sulla corsia di sinistra c’è Holebas a garantire la sua presenza. O si sarà costretti ad utilizzare Yanga Mbiwa fuori ruolo nonostante i suoi trascorsi a Montpellier nei quali veniva utilizzato anche da terzino, oppure più plausibilmente si ricorrerà come al solito ad arretrare Florenzi in difesa dalla sua naturale posizione di esterno.

Il cronicizzarsi del problema è divenuto forte emergenza in casa Roma e se la sessione di mercato invernale non ha portato consiglio e, soprattutto, giocatori di rinforzo nella posizione rimasta pressoché vacante, Sabatini dovrà sicuramente ridefinire le priorità di una rosa rivelatasi deficitaria all’apertura dell’imminente mercato estivo.