Dopo una lunghissima trattativa, quasi una telenovela romanista, si chiude finalmente l’affare Radja Nainggolan con la Roma che evitando il rischio buste a una settimana dalla scadenza dei termini trova l’accordo col Cagliari per riscattare la seconda metà del cartellino del giocatore belga assicurandosi i servigi non solo di un grande centrocampista in grado di scongiurare in molte occasioni il tracollo della squadra allenata da Garcia nella seconda metà della stagione appena trascorsa ma di un uomo-simbolo divenuto una figura imprescindibile della Roma del nuovo corso per tutta la tifoseria giallorossa.

Nella trattativa per Nainngolan è rientrato anche Victor Ibarbo in prestito dal Cagliari con diritto di riscatto per un costo complessivo di 20 milioni più bonus. Fermi restando i 9 milioni di euro versati al club rossoblu per la prima metà del cartellino di Nainggolan, la Roma versa nelle casse del Cagliari 14 milioni di euro (10 più 4 di bonus legati alle prestazione del giocatore) per Nainggolan mentre per Ibarbo viene fatta valere l’opzione per un secondo anno di prestito oneroso pagato 6 milioni di euro con diritto di riscatto nel giugno del 2016 fissato a 8 milioni che diventano 10 se la Roma conquista la qualificazione in Champions League.

Mentre per il giocatore colombiano l’ingaggio rimane identico, per Nainggolan si lavorerà a un sensibile ritocco viste le richieste avanzate dal giocatore. Si potrebbe arrivare a 3,2-3,5 milioni a stagione per un assai probabile contratto triennale. Ora la Roma potrebbe mostrarsi più accondiscendente nei confronti della proposta d’acquisto di Mattia Destro, di ritorno dal prestito al Milan, da parte del Monaco, anche senza la necessità di inserire contropartite tecniche.