La Roma sarà costretta a giocare in Indonesia senza cinque elementi, tra cui buona parte del reparto offensivo. Nulla di tragico, visto che si tratta di calcio d’estate (anzi, neanche, dal momento che non è in programma alcun test match serio), ma di tragicomico sì: il motivo dell’assenza di Doumbia, Gervinho, Ljajic, Sanabria e Ibarbo non è legato a questioni di campo, ma di ufficio. I cinque giallorossi sono stati infatti bloccati all’aeroporto di Jakarta perché, pare, sprovvisti del visto d’ingresso nel paese asiatico, e immediatamente imbarcati sul primo volo diretto in Italia, in una specie di rappresentazione onirica salviniana. La Roma ha protestato, sostenendo di aver inviato per tempo tutta la documentazione necessaria – in effetti, il viaggio in Indonesia era stato organizzato da diversi mesi – ma non c’è stato nulla da fare.

Con ogni probabilità la colpa non è del club giallorosso, ma di qualche falla burocratica nella trasmissione dei documenti tra i due paesi. L’intoppo ha avuto anche un effetto a cascata: la lunga attesa in aeroporto ha infatti causato l’annullamento della conferenza stampa alla quale avrebbe presenziato l’idolo di casa, l’indo-belga Radja Nainggolan (ed ecco che si spiega l’accoglienza trionfale ricevuta dalla Roma da parte della folla). Poco male, comunque: Garcia dovrà fare a meno di quei cinque giocatori nella partitella in famiglia di questa sera, ma la partenza per l’Italia è fissata già per domani, per cui l’incidente burocratico non dovrebbe avere alcuna ripercussione significativa sulla preparazione dei giallorossi in vista del campionato.

Burocrazia o no, questo è pur sempre l’AS Roma Indonesia Day. La squadra di Garcia si è già recata questa mattina alle 11 (le 6 in Italia) allo stadio Gelora Bung Karno per svolgere una seduta leggera di allenamento, davanti a duemila indonesiani entusiasti. Alle ora 17, mezzogiorno in Italia, si ritorna in campo per una seconda seduta di allenamento, al termine della quale il CEO della Roma, Italo Zanzi, ringrazierà i tifosi accorsi allo stadio. Infine, alle 19, la partitella. Il volo di ritorno per Roma è fissato alla 1.30 di questa notte, 20,30 in Italia.