Poco appariscente, ma alla fine il duello scudetto è più vivo che mai. Dzeko castiga il Cagliari e alla Roma sta bene così, tra le proteste sarde per un presunto fallo sull’azione del gol.

SPALLETTI

“Non siamo stati sempre ordinati, spesso non eravamo nel numero giusto intorno alla palla, ma difensivamente abbiamo disputato una buona partita – ammette Luciano Spalletti ai microfoni -. Dzeko ha grandi qualità, ma è un giocatore che predilige l’estetica, cerca il bello e non riesce ad essere cattivo qualche volta. Il gol è regolare. Ho fatto un po’ di “casino” nel primo tempo, quando ho messo Rudiger come terzino destro costringendo Bruno Peres a entrare nel campo e giocare da trequartista destro. Volevamo fare qualcosa di diverso e non è andata benissimo. In mezzo rimanevano troppo soli De Rossi e Strootman ed erano costretti a fare dei rientri di 100 metri per recuperare palla. Nella ripresa è andata meglio per continuità e qualità di gioco, ci siamo risistemati, trovando le distanze e maggiore equilibrio soprattutto sulle fasce. Dobbiamo migliorare”. Cosa cambierà col ritorno di Salah dalla Coppa d’Africa? “Adesso ci sarà un periodo con tanti impegni, abbiamo tanti giocatori stanchi e ci vogliono soluzioni alternative, quindi il problema del ritorno di Salah non si pone. Abbiamo giocatori che possono ricoprire diverse posizioni, è importante avere tante soluzioni”.

RUDIGER E DZEKO

Intervenuto pure il difensore giallorosso Antonio Rudiger: “Siamo felici anche perché così rimaniamo in scia della Juve. La mia posizione nella difesa a quattro? Sinceramente non so perché sia stato spostato, in ogni caso quello che conta è il risultato. Ho fatto il cross decisivo e questo vuol dire che il mister ha indovinato tutte le scelte. Complimenti a tutti i membri del reparto. Stiamo facendo molto bene”. Parola poi a Edin Dzeko, al quattordicesimo squillo in campionato: “Vittoria importante perché è stata difficile e il Cagliari è una buona squadra. Abbiamo fatto un ottimo lavoro e dobbiamo continuare a guardare a noi stessi. Prima abbiamo detto che non è possibile vincere 1-0, mentre adesso sono tre partite che vinciamo così, la difesa fa il suo lavoro. Ora ci riposiamo un po’ e poi pensiamo alla Sampdoria. Io molle? Lo avete visto oggi. Scherzi a parte, era difficile, abbiamo avuto qualche occasione, io ne ho sbagliata una ma nella ripresa ho fatto il mio, sono stato cattivo. Dobbiamo andare avanti così tutti insieme. Scudetto? Pensiamo solo a noi stessi, poi si vedrà”.

RASTELLI

Pur esprimendo i suoi dubbi sulla rete giallorossa, Massimo Rastelli preferisce non drammatizzare: “Abbiamo ripetuto la gara fatta a Milano, siamo ripartiti nei modi giusti ma c’è mancato il guizzo finale, abbiamo sofferto solo una volta nel primo tempo, poi è normale quando la Roma è passata in vantaggio ha suggellato il risultato. L’importante è che la squadra abbia ritrovato compattezza, ce la giochiamo fino alla fine. Il gol di Dzeko? Ha sfruttato la sua fisicità, c’è l’arbitro che ha convalidato e vuol dire che non ha riscontrato nessun fallo e rispettiamo la sua decisione ma dalla mia postazione sembrava si potesse fischiare. L’espulsione di Joao Pedro? Ineccepibile. Sappiamo della forza della Roma sugli esterni e volevamo ripartire con la velocità di Isla e con la fisicità di Borriello far salire la squadra”.