Per tutta l’estate siamo stati sommersi da spot che affermavano che la Champions League per tre anni sarà visibile solo su Mediaset Premium, e poi salta fuori che ci potremo gustare l’attesissimo Roma-Barcellona di questa sera in streaming gratis. A quanto pare, basterà collegarsi con il sito dell’emittente elvetica RSI LA2. In realtà la situazione è leggermente più complicata di così, facciamo un po’ di chiarezza.

In primo luogo, la rete RSI LA2 non è spuntata fuori dal nulla, sono anni che trasmette regolarmente la Champions League: la differenza è che, essendo questa edizione priva di club elvetici, si è deciso di puntare sui club italiani, che da quelle parti godono di un certo seguito. Naturalmente, e anche questa è tutt’altro che una novità, le frequenze radiotelevisive molte volte ignorano i confini nazionali: per cui, chi si trova a vivere nel raggio di qualche decina di chilometri dal confine svizzero non solo potrà fare il frontaliere alla faccia dei suoi compatrioti, ma potrà anche ricevere il segnale di RSI LA2 e guardarsi tutta la Champions League senza spendere una lira, per i prossimi tre anni e anche di più.

Poi c’è il discorso dello streaming. RSI LA2 offrirà il live streaming gratuito di Roma-Barcellona, ma solo su territorio svizzero. In altre parole, bisognerà avere un IP svizzero per poter accedere al sito in questione (per la cronaca, questo: http://www.rsi.ch/live-streaming/sport/). Problema superabile soltanto con l’apertura di una srl fiscalmente sospetta a Chiasso? Non proprio. In effetti ci sono vari metodi per mascherare il proprio IP tramite una VPN. Metodi che non brillano per legalità, ovviamente, e che dunque non riporteremo in questa sede. Tanto, la morale della storia l’abbiamo già capita: ci si può svenare per comprare i diritti tv della Champions League, ma da qualche parte ci sarà sempre un metodo per aggirare le esclusive.