Il direttore generale dell’As Roma, Mauro Baldissoni, torna sulla debacle subita dai giallorossi al Camp Nou.

Barcellona-Roma 6-1 ha lasciato strasichi con malumori fuori e dentro lo spogliatoio. Il dg, in una intervista rilasciata a Roma Radio, ha offerto dichiarazioni che sanno di richiesta di unità d’intenti per dimenticare la batosta catalana.

“Capiamo la tristezza dei tifosi. Siamo dispiaciuti e chiediamo scusa soprattutto a coloro che erano lì al Camp Nou. Abbiamo provato imbarazzo peché imbarazzante è stata la nostra prova, non ci sono altre parole. I tifosi hanno tenuto alta la bandiera giallorossa, alla squadra cià non è riuscito”.

“La tristezza non deve essere trasormata in depressione perché si correrebbe il rischio di sprecare energie che serviranno per reagire”, ha continuato il dg.

Baldissoni cerca di scrutare i lato positivo anche in una trasferta in cui ci sarbbe solo tanto da dimenticare: “Si tratta di momenti di crescita. Evidentemente questa squadra non ha ancora completato il processo di maturazione”.

La panchina di Garcia è in bilico dopo la sconfitta di Barcellona? Baldissoni non ne vuol sentire neanche parlare: “Garcia non è in discussione. Allenatore e giocatori sono valutati,ma non domenica dopo domenica. Non si possono cambiare le opinioni sullo staff tecnico ogni giorno”.

E’ vero che Pallotta ha espresso dubbisulle capacità di agrcia? Le dichiarazioni del presidente? Quando leggo virgolettati di persone con cui non si è parlato e neanche si è sentito parlare resto perplesso. Quando Pallotta vuol dire qualcosa lo fa e lo fa anche con estrema chiarezza. Il resto sono solo chiacchiere”.

La Roma sta portando avanti un processo di crescita “sia sul piano economico e finanziario che tecnico. Se riuscissimo a passare il turno di Champions League, obiettivo credo alla nostra portata, ed a continuare a lottare per vincere in Italia, allora avremmo migliorato il risultato tecnico”.