Metabolizzata, forse, la figuraccia del Camp Nou la Roma si rituffa nel campionato potendo approfittare dello scontro diretto al vertice tra Napoli e Inter del San Paolo. I giallorossi sono attualmente quarti a quota 27 punti preceduti da Fiorentina e, appunto, Napoli e cominciano già a sentire il fiato sul collo di un rinato Milan che battendo la Sampdoria nell’anticipo serale di sabato, ora sono a quattro sole lunghezze dal club capitolino. Alle 15 all’Olimpico c’è l’Atalanta, reduce dalla sconfitta interna col Torino e pronta a vender cara la pelle con Reja che ha giocato più di qualche scherzetto alla Roma quando allenava la Lazio.

Garcia ripropone il consueto 4-3-3 ma deve ancora fare a meno di Salah e Gervinho infortunati e di Totti che ancora non è pronto. Torna invece De Rossi a fungere da perno di centrocampo con Nainggolan e Pjanic mezze ali. Davanti a Szczesny, solita linea difensiva a quattro con Florenzi nel ruolo di terzino destro, Digne sul fronte sinistro e Manolas e Rüdiger come coppia centrale. Tridente affidato ancora una volta a Iturbe e Iago Falque in posizione esterna e Dzeko punta centrale.

Probabile schieramento a specchio per un Reja che vuole approfittare del momento un po’ traballante della Roma rinunciando a qualsiasi tatticismo. Difesa a quattro con Stendardo e Paletta centrali con Masiello e Brivio laterali. Centrocampo guidato da De Roon in cabina di regia e rinforzato dalla presenza di Kurtic e Grassi. In attacco un trio tutto argentino con Maxi Moralez e il Papu Gomez defilati sulle fasce e il Tanke Denis nel ruolo di punta più avanzata.

Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, Rüdiger, Digne; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Iturbe, Dzeko, Iago Falque. All. Garcia.

Atalanta (4-3-3): Sportiello; Masiello, Paletta, Stendardo, Brivio; Kurtic, De Roon, Grassi; Moralez, Denis, Gomez. All. Reja.