Arrivato a Roma puntuale e allegro Gerson Santos, trequartista puro ma utilizzato anche come esterno che la Roma ha acquistato dal Fluminense, in barba alla opa del Barcellona e alla Juventus che lo segue da tempo immemore. È sbarcato alle 6.40 del mattino circa con un volo proveniente da Rio de Janeiro e, accolto dal suo agente e da due membri dello staff della Roma, Gerson firmerà in giornata il contratto che lo legherà alla Roma per 5 anni.

Il costo complessivo dell’operazione dovrebbe aggirarsi sui 15 milioni più bonus, oltre a una percentuale su una futura rivendita riconosciuta al Fluminense. Domani, 14 agosto, Gerson sarà ospite della Roma per l’Open day esarà in tribuna nell’amichevole contro il Siviglia, dopodiché tornerà in Brasile fino a gennaio per concludere il campionato nazionale col club carioca. Il problema sussistente col club giallorosso è che la Roma non può tesserarlo ora perché extracomunitario, solo a partire dal 2016 il club capitolino potrà decidere di tesserarlo con probabile destinazione in qualche club italiano o europeo in prestito fino a giugno.

Al suo arrivo a Fiumicino Gerson non ha rilasciato dichiarazioni ma si è subito diretto all’uscita scortato da procuratore e staff romanista per raggiungere al più presto Trigoria. Alla partenza aveva postato su Twitter alcune foto che lo ritraggono con la maglia numero 10 della Roma. Cosa che ha puntualmente scatenato la solita ridda di polemiche da parte di quei tifosi che lo hanno visto come un oltraggio alla figura dell’ottavo re di Roma Francesco Totti. Polemica subito rientrata quando Gerson ha motivato la foto come un gesto di felicità.

https://twitter.com/30GersonSantos/status/631504475501514752