I partiti dei Radicali e della Sinistra che appoggia il candidato sindaco Stefano Fassina vogliono indire un referendum per dire no alle Olimpiadi di Roma 2024.

L’obiettivo è evitare l’immane esborso economico che ospitare la manifestazione a cinque cerchi prevederebbe. Si teme, in sintesi, che il gioco non valga la candela e che questo possa pesare enormemente sull’economia della città e, ovviamente, sui cittadini.

Sul sito di Radio 24 è apparso un articolo dal titolo molto eloquente: “Un referendum per le olimpiadi”. Il perché i due partiti citati non vogliamo che la capitale ospiti le Olimpiadi di Roma 2024 è presto detto: la paura è che l’enorme esborso economico per attrezzare la città ad ospitare l’evento vada poi a gravare in modo ingente sulle casse cittadine; e, di riflesso, anche sui cittadini, per i quali i rincari economici sarebbero la prima cosa da mettere in conto.

Scongiurare le Olimpiadi del 2024 a Roma attraverso un referendum – si legge sul sito di Radio 24 – è l’intento dei Radicali e della Sinistra del candidato sindaco Stefano Fassina preoccupati per l’esborso di soldi che l’evento comporterebbe. Insomma, si teme che il gioco non valga la candela e che gli investimenti necessari a poter ospitare la competizione mondiale andranno poi a pesare sulle casse pubbliche in maniera esorbitante per molti anni. Si faccia quindi decidere al popolo se Roma debba veramente candidarsi a ospitare le Olimpiadi oppure no, come hanno fatto ad Amburgo”.

La trasmissione radio ha visto coinvolti Alessandro Milan e Oscar Giannino, che hanno discusso dell’argomento assieme a Riccardo Magi, presidente dei Radicali italiani e con Roberto Giardina, corrispondente da Berlino per il Quotidiano nazionale.