Giovanni Malagò ieri sera è stato ospite della Domenica Sportiva. Il numero uno del Coni ha parlato di Roma 2024 e del pericolo rinuncia che aleggia sulla candidatura.

Malagò non ha usato mezzi termini.”Rinunciare sarebbe una figuraccia mostruosa. Sia per l’Italia che per la sua credibilità. Noi vogliamo rispetto per un percorso che è partito nel 2013, io e Luca Pancalli parleremo presto con la Sindaca Raggi. Come andrà? Non lo so, io però sono ottimista per natura”.

“Per adesso”, continua Malagò “lottiamo per portare avanti la candidatura di Roma. La città che ospiterà le Olimpiadi del 2024 sarà invece svelata a Lima il 13 settembre del prossimo anno”.

“Il nostro dossier” spiega il presidente del Comitato Olimpico “mette in chiaro alcuni punti fondamentali. I costi sono pari al 10% rispetto a 15 anni fa, sui cittadini di Roma non graveranno costi ed inoltre, in sette anni, verranno creati 177mila posti posti di lavoro, il 10% dei quali in pianta stabile. Sono previsti molti interventi nelle periferie, perché molti atleti arriveranno un anno prima ed è lì che saranno creati i loro alloggi”.

“Un sondaggio nella popolazione romana ci dice che i cittadini, specie quelli fra i 18 ed i 25 anni, sono favorevoli alle Olimpaidi perché portano investimento ed occupazione. Una rinuncia sarebbe una sconfitta clamorosa per l’Italia e per il mondo dello sport”.