Le Olimpiadi di Roma 2024 sono una grande opportunità per l’Italia e la capitale, ma il presidente del Coni, Giovanni Malagò, mette in guardia sulla concorrenza di Boston, Amburgo e Parigi: “Io l’ho detto fin dal primo giorno, noi siamo molto accreditati e stimati per la nostra storia sportiva ma i nostri problemi li conosciamo – esordisce Malagò – noi italiani siamo capaci di farci male da soli e quindi fino all’ultimo dovrò cercare di avere un dossier credibile e stare attento al cosiddetto fuoco amico”.

Il presidente del Coni, dunque, torna ancora una volta a parlare, in modo chiaro, netto e conciso, della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. La concorrenza di Boston, Amburgo e Parigi spaventa fino ad un certo punto, a tenere banco è invece il fuoco amico per Roma 2024: “Diplomaticamente devo dire che siamo in 4 e quindi abbiamo tutti il 25% di possibilità – tira dritto Malagò – oggi devo rispettare tutti allo stesso modo ma nella mia testa c’è una scala di pericolosità dei nostri competitor, noi dobbiamo fare la nostra partita tenendo presente che da qui al 2017 possono succedere tante cose”.

A settembre 2017 il Cio sceglierà la città che ospiterà le Olimpiadi: “Tra pochi giorni parte l’Expo, un evento che deve dimostrare se siamo credibili – conclude Malagò – poi partirà il Giubileo che sarà un altro banco di prova. A Roma abbiamo già grandi eventi come gli Internazionali di tennis, Piazza di Siena, il Golden Gala e campionati del Mondo o Europei nelle diverse discipline; dobbiamo cercare di fare al meglio e possibilmente crescere. In questa candidatura ci crediamo tanto”.